mercoledì, Giugno 19, 2024

Giovani calciatori maceratesi
in visita all’Atalanta

CALCIO - Una rappresentanza proveniente dalle zone terremotate ha visitato il centro sportivo bergamasco a Zingonia

di Michele Carbonari

Una rappresentanza delle zone terremotate maceratesi in visita a Zingonia. È questo quello che è riuscito a organizzare Andrea Giusti, collaboratore sportivo di società di Serie A e B originario di San Severino e toccato personalmente da questo momento delicato. Una giornata di svago e spensieratezza per una decina di persone, tra cui ragazzi di tredici e quattordici anni. Tutto ciò è stato possibile grazie alla profonda amicizia che lo lega al direttore sportivo dell’Atalanta Giovanni Sartori, il quale ha abbracciato subito favorevolmente la proposta. La comitiva si è mossa con auto private in direzione lombarda e nell’arco della giornata, accolta dall’addetto stampa nerazzurro, ha visitato il centro sportivo ed ha assistito all’allenamento della migliore sorpresa della Serie A. A fine seduta tutti i giocatori sono stati molto disponibili nei confronti dei ragazzi e hanno fatto selfie ed autografi con loro. Attraverso questo gesto l’Atalanta si è dimostrata molto sensibile e molto aperta ai progetti in ambito sociale. «Addirittura i tifosi aspettavano dopo di noi – le parole di Giusti, componente inoltre di un’associazione che ha contribuito a raccogliere fondi dopo il terremoto di Mirandola -. È stata una giornata stupenda, bellissima. I ragazzi sono stati molto contenti. Sono soddisfatto per aver contribuito a far vivere momenti felici a persone che ora sono in difficoltà. Non escludo che in futuro si possa organizzare un’altra uscita in collaborazione con Sassuolo o Juventus, anche se non sarà facile visti i molti impegni ravvicinati di queste squadre».

Atalanta
La delegazione maceratese in visita all’Atalanta
Marco Cencioni
Marco Cencioni
è il nostro eroe dello sport. Appassionato di calcio, tocco sopraffino, difensore roccioso fuori e dentro il campo. Sulle sue spalle, sopra il numero 4 campeggia il nick name “Ceng”. Ha lo spirito dell’allenatore. Per lui ogni partita si gioca fino al fischio finale, non si arrende mai. Gira il mondo e la provincia per scovare i giovani campioni che diventeranno gli atleti del futuro.

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultime notizie