martedì, Giugno 18, 2024

La differenziata si fa a ricreazione:
obiettivo raggiunto 80%

MACERATA – Cosmari e Itas Matteo Ricci hanno reso noti i risultati del progetto “Differenziamoci” nato per sensibilizzare gli studenti e dalle studentesse sulla raccolta e l’accurata gestione dei rifiuti

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La presentazione del progetto “Differenziamoci” di questa mattina all’Itas Matteo Ricci

“Differenziamoci” è il nome del progetto promosso da Cosmari, volto a sensibilizzare sulle “buone pratiche” della raccolta differenziata, che coinvolge da tre anni, gli studenti e le studentesse dell’Istituto. In prima linea, oltre agli insegnanti e al personale Ata, i ragazzi che sono stati i reali protagonisti di un cambiamento di mentalità che ha portato a migliorare sia la quantità che la qualità della raccolta differenziata dei rifiuti prodotti a scuola. In particolare, durante la ricreazione, si sono raggiunte ottime percentuali di separazione delle diverse tipologie di rifiuti. In questo 2017, dopo essere stati impegnati per l’elaborazione di un questionario sulla conoscenza del servizio di raccolta differenziata, in occasione delle due giornate promosse dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Macerata, con l’intento di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della raccolta differenziata ma anche alla minore produzione di rifiuti, a partire dallo scarto alimentare.

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Gli studenti hanno visitato la discarica comprensoriale di Cingoli e gli impianti del Cosmari. Infatti le classi 4U Biotecnologie Ambientali e 3S Biotecnologie Sanitarie dell’istituto, accompagnati dai docenti Floriana Seri, Marco Rubino e Caterina Eleuteri, hanno potuto conoscere approfonditamente, grazie ai tecnici messi a disposizione dal Cosmari, il funzionamento del ciclo integrato dei rifiuti, dalla raccolta al trattamento con gli impianti di selezione automatica, manuale e di compostaggio, fino alla selezione e recupero dei materiali derivanti dalle macerie del terremoto e alla discarica.

Il progetto comprende, inoltre, una campagna di informazione che Comune e Cosmari hanno avviato in città per lanciare l’invito a produrre meno rifiuti ed informare i cittadini sui risultati raggiunti e sugli strumenti a disposizione per arrivare a tale obbiettivo. A tal proposito hanno proposto un questionario anonimo ai maceratesi sul modo e il miglioramento della raccolta differenziata, realizzando poi dei grafici con l’aiuto dell’insegnante di matematica Caterina Eleuteri.

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L’intervento del preside Nazzareno Miele

Alla conferenza erano presenti l’Assessore all’Ambiente del Comune di Macerata Mario Iesari e Luca Romgnoli in rappresentanza dell’ente Cosmari. Entrambi hanno sottolineato l’importanza di formare nelle giovani generazioni una vera e propria coscienza ambientale per sensibilizzare sui temi inerenti il rispetto e la tutela ambientale, a partire dalla raccolta differenziata.
Inoltre a testimoniare l’importanza di questo progetto il Dirigente scolastico Nazzareno Miele, i docenti Floriana Seri e Marco Rubino e quattro studenti che hanno raccontato la loro esperienza e lo stage alla Cosmari: Luca Capriccioni, Sara Egidi, Matilde Migliorelli, Sara Verdenelli.

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La professoressa Floriana Seri

In conclusione, è stato ribadito il recente traguardo raggiunto dal Cosmari, premiato a Bruxelles insieme ad altre 107 aziende come modello virtuoso per la sua capacità di occuparsi e unire ambiente, occupazione, economia e contesto sociale: gli ingredienti di base dell’economia circolare.

Articolo scritto da Aurora Carancini, Leonardo Piergentili e Federica Alesi nell’ambito del progetto Alternanza scuola-lavoro.

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