(Foto di Mario Lambertucci e Iginio Contigiani)
Magicabula è il paese in cui ogni bambino e ogni bambina vorrebbe vivere e dove anche gli adulti vorrebbero tornare piccoli per poter giocare e divertirsi. E’ il Paese dei Balocchi ma senza inganni e senza Mangiafuoco. Al suo posto tanti volontari in maglietta gialla (capitanati da Mahena Mariani) che per i piccoli ospiti sono disposti a tutto e ad accoglierti un melograno dove crescono i diritti dei bambini e delle bambine. E’ un luogo in cui il sindaco Ornella Formica non sta a guardare ma si immerge nell’atmosfera della festa, dà una mano e, zaino in spalla, corre da una parte all’altra a seconda del bisogno. E’ un posto dove ragazzi e ragazze hanno talmente tanto da fare da mattina a sera che si dimenticano dell’esistenza di televisioni, tablet e cellulari, una vera magia. E come per magia quello che desideri appare o lo puoi creare con tanti laboratori gustosissimi, con giochi che a prima vista ti sembravano così semplici ma talmente divertenti che ti hanno fatto domandare perchè non ci hai pensato prima a farlo a casa con i tuoi amici e amiche. E non devi stare attenti alle auto perchè non ne passano e puoi correre, saltare liberamente e anche rotolare se vuoi. A Magicabula c’è anche un bosco incantato in cui si beve il latte d’asina e si fanno le coccole agli asinelli. Insomma un vero paradiso.
E’ per tutto questo che negli ultimi giorni a Colmurano sono arrivati tantissimi bambini e bambine, moltissimi ragazzi e ragazze che hanno trovato tante occasioni per divertirsi, per stare insieme e ridere di gusto.
L’incanto è iniziato giovedì sera ascoltando storie, poi venerdì con le note delle junior band, e ancora sabato sera lo spettacolo “La fabbrica di cioccolato”.
Ieri mattina moltissimi ospiti, molti più del previsto, con un trenino bianco e azzurro, hanno raggiunto “Mamma Asina”, un’azienda immersa nel bosco, dove Roberta alleva asini e da come muovono le orecchie riesce persino a capire cosa stanno pensando. Orazio è l’unico papà del gruppo. poi ci sono i puledrini come Piero, Why, Tommy e tante mamme. Oltre a coccolarli, i tanti presenti hanno potuto assaggiare il latte di asina, visitare le stalle e giocare nel bosco vicino o distendersi su comode amache.
A bordo del trenino i presenti si sono trasferiti in piazza dove, dopo il pranzo insieme, sono apparsi come funghi, gonfiabili di diversi tipi e per tutte le età. Poi tanti laboratori con materiali riciclati e idee originali, baby dance e bellissimi giochi in legno fino a tardi.
Poi gran finale a sorpresa con la fata Smemorina, la fata di Cenerentola che, arrivata a bordo del trenino, ha cantato dal vivo la canzone che dà il nome alla manifestazione e ha fatto apparire l’amministrazione comunale sul balcone del Municipio. Da lì sono state lanciate sui presenti polveri variopinte che hanno colorato tutti i presenti. Un’esplosione di gioia e l’appuntamento al prossimo anno.
Peccato che Magicabula sia già finita.