“Sulle vie della parità nelle Marche”,
ecco le classi vincitrici

“Sulle vie della parità nelle Marche”,
ecco le classi vincitrici

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SCUOLA – Durante la cerimonia di premiazione, che avrà luogo in presenza all’Università di Camerino venerdì 12 aprile, saranno anche rese note le motivazioni per ogni singolo premio

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La proclamazione delle classi vincitrici

Sono state proclamate venerdì durante le scuole vincitrici del concorso didattico “Sulle vie della parità nelle Marche”, giunto alla sua VII edizione. Il concorso, indetto dall’Osservatorio di Genere in collaborazione con l’Ats n. 15, l’Università di Camerino e il suo Sistema Museale, Settenove edizioni, Cgil Marche, Cisl Marche e Uil Marche e realizzato con la sponsorizzazione di Coop Alleanza 3.0, è cresciuto negli anni e coinvolge ogni anno sempre più scuole della regione di ogni ordine e grado.
L’iniziativa è parte del concorso nazionale “Sulle vie della parità” (Edizione XI) promosso da Toponomastica femminile con la partecipazione e il patrocinio di numerose realtà nazionali (istituzioni e associazioni).
Alla presenza di Claudia Santoni e Silvia Casilio (rispettivamente presidente e vice presidente Osservatorio di Genere), Livia Capasso (Toponomastica femminile), Maria Paola Mantovani e Alessandro Blasetti (Università di Camerino), Maria Grazia Santini (Cisl), Marina Marozzi (Uil), Maria Elena Fermanelli (Cgil), Loredana Guerrieri (Coop Alleanza 3.0) si è quindi conclusa questa prima fase dell’iniziativa, che vedrà la sua conclusione il 12 aprile, quando avverrà la premiazione delle scuole vincitrici.

fotoConcorso1-1024x768Durante la cerimonia di premiazione, che avrà luogo in presenza all’Università di Camerino, saranno anche rese note le motivazioni per ogni singolo premio.
Claudia Santoni, presidente dell’Osservatorio di Genere, dopo aver portato i saluti di Monica Martinelli (Settenove Edizioni) e di Valeria Pasqualini (ATS 15 di Macerata), ha dichiarato:
«I numeri che descrivono il lavoro didattico dietro al nostro concorso didattico, alla sua settima edizione, cominciano ad essere davvero importanti. Dal 2018 ad oggi hanno partecipato al concorso ben 58 scuole marchigiane, di ogni ordine e grado (compresa la scuola dell’infanzia) abbracciando tutti i diversi indirizzi di studio. Questo ha fatto sì che più di 1500 alunne e alunni abbiano lavorato, sotto la guida della classe docente, alla realizzazione di elaborati con alla base una didattica attiva, attenta alle differenze del femminile e del maschile, capace di riconoscere stereotipi e pregiudizi, aperta ai mutamenti e alle soggettività femminili. Una comunità scolastica d’eccellenza il cui impegno fa sì che la memoria femminile nelle Marche ogni anno si arricchisca di storie spesso inedite e inaspettate».
Dopo gli interventi dei partner che hanno messo in evidenza la qualità dei progetti arrivati e l’importanza del concorso didattico per la promozione delle pari opportunità e dell’educazione alle differenze fra bambini e bambine, ragazzi e ragazze, Silvia Casilio ha concluso dando lettura delle scuole e dei progetti vincitori:
Slide_SitoSezione A – Michela Murgia
• Primo premio ex aequo all’Istituto comprensivo “E. Paladini” di Treia con il progetto Non Stare zitta realizzato dalla classe 2A (scuola secondaria di I grado) e coordinato dalla professoressa Silvia Mascia Paolo e dal professore Federico Teloni
• Primo premio ex aequo al Liceo Stella Maris di Civitanova con il progetto “Ricamo di fili” realizzato dalla classe IV (indirizzo scienze umane) e coordinato dalla prof.ssa Annalisa Caccia
• Secondo premio al Liceo “G. Leopardi” di Recanati con il progetto (Dis)Empowering Women in History and Representation? Queen Boudica’s Story coordinato dalla professoressa Daniela Gattari
• Terzo premio all’Istituto scolastico comprensivo “Nardi” di Porto San Giorgio (Fermo) con il progetto “Donne contro la mafia” realizzato dalla classe 3G Montessori (scuola secondaria di I grado) e coordinato dalla professoressa Marianna Cinti
Sezione B – Donne e Lavoro
• Primo premio alla Scuola del libro di Urbino e al Liceo Laurana Baldi con il progetto Discussione di genere attraverso la figura storica di Ada Natali realizzato dalle classi 2C e 3E e coordinato dalle professoresse Veronica Marchi e Fraschetti Paola
• Secondo premio all’Istituto di istruzione superiore Polo 3 di Fano con il progetto “ars Fortuna” un laboratorio di arte, sogni e solidarietà realizzato dalla classe 4 D Grafica e Comunicazione e la studentessa D’ambrosio Serena 5A Web Community e coordinato dalla professoressa Annamaria Ucci
• Terzo premio all’Istituto comprensivo “Nori De’ Nobili” di Trecastelli (Ancona) con il progetto “Eva Crane”: l’ape regina tra gli esperti di api realizzato dalla classe classe 4°A Primaria Monterado e coordinato dalla maestra Sartini Cristina
Sezione C – donne e STEM
• Primo premio all’Istituto comprensivo “Leopardi” di Sarnano con il progetto “I maghi della genetica del grano: il primo episodio del podcast dedicato alle donne in stem realizzato dalla classe 3B (scuola secondaria di I grado) e coordinato dalla professoressa Alessandra Rocchetti
• Secondo premio all liceo scientifico “Galileo Galilei” di Macerata con il progetto Summa Techne Excellentia Maxima realizzato dalla classe 5C e coordinato dalla docente Annalisa Campanaro
Sezione D – Percorsi resistenti
• Primo premio all’Istituto d’istruzione superiore Eistein-Nebbia di Loreto con il progetto “La mia vita” di Vittoria Nenni realizzato dalla Redazione ENtv (webtv degli studenti dell’Istituto) e coordinato dalla professoressa Luzzi Claudia
Come consuetudine ad impreziosire i singoli premi un’opera artistica realizzata ad hoc per il concorso dalle artiste Luisa Gianfelici, Elena Borioni, Aurora Carassai e Daniela Scriboni. Infine, le scuole vincitrici della sezione C – Stem avranno la possibilità di visitare l’Università di Camerino e il suo Orto botanico e di partecipare a delle esperienze laboratoriali.
Per ogni informazione: www.osservatoriodigenere.com



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