sabato, Giugno 15, 2024

“Scuola e biliardo”:
lo sport che allena la mente

BUONA NOTIZIA - Ottimi risultati per i ragazzi e le ragazze del "Da Vinci", che hanno rappresentato le Marche nel campionato italiano a Cervia

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Grande successo per gli studenti e le studentesse del Liceo da Vinci a Cervia, al campionato italiano di biliardo, dove hanno rappresentato le Marche. Un appuntamento che chiude il progetto nazionale “Scuola e biliardo” e che ha visto, nel corso dell’anno, 13 classi dell’istituto civitanovese, con oltre 300 studenti, alle prese con lezioni di biliardo nella sede del Tiro a Volo.
«Complimenti agli studenti, alle studentesse e agli organizzatori – ha detto il vice sindaco e assessore allo sport Claudio Morresi che questa mattina ha incontrato i ragazzi e le ragazze -.Tramite questo progetto i giovani hanno allenato la mente con il giusto divertimento. Iniziative simili stimolano la sana aggregazione e consentono di acquisire competenze cognitive, relazionali e strategiche. Lo sport – ha concluso Morresi – è una palestra di vita. Aiuta, anche i nostri figli, a crescere in un ambiente sano e a capire i valori importanti».

Visibilmente emozionato Sergio Felicetti, presidente della Csb Biliardi. «Come società siamo orgogliosi di rappresentare questo progetto e spero che l’immagine del biliardo ne sia uscita rafforzata e migliorata. Ringrazio Simone Cardelli presidente provinciale Fibis Marche, i tre istruttori che sono stati impagabili, il dirigente Francesco Giacchetta e tutti i docenti del Liceo Da Vinci, a partire dal professor Stefano Pavone che da sempre ha creduto in questo progetto. Grazie al Sindaco Fabrizio Ciarapica, al Vice Sindaco Claudio Morresi e all’ Atac per il sostegno e soprattutto grazie a questi ragazzi che ci hanno emozionato ed hanno rappresentato egregiamente le Marche al Campionato italiano».
«Siamo arrivati in finale insieme agli studenti di Bologna – ha detto Mario Brocchini, istruttore federale di biliardo – poi, per questioni di tempo è stata sospesa. E’ stata comunque una bella esperienza».

«I ragazzi si sono impegnati molto – ha detto il professor Stefano Pavoni e capo dipartimento di Scienze motorie del Liceo Da Vinci – Ogni classe ha avuto la possibilità di fare 4 lezioni abbinando sia la parte ludica che teorica con la geometria, la matematica e la fisica e per finire hanno partecipato, con 8 rappresentanti maschili e femminili, a Cervia dove hanno fatto un’esperienza unica. Un grande ringraziamento agli istruttori che sono stati ogni mattina presenti con la loro competenza e simpatia. Un grazie al mio compartimento e a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto».

 

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