venerdì, Giugno 14, 2024

Le dipendenze patologiche
e i danni irreversibili sul cervello

MACERATA - Gli studenti e le studentesse delle classi terze della secondaria dell'Istituto E. Mestica hanno incontrato Paolo Nanni del dipartimento dipendenze patologiche e il professor  Roberto Ciccocioppo di Unicam

Mestica-Macerata-dipendenze

Il funzionamento del cervello, i danni irreversibili derivanti dalle dipendenze e i nuovi stili di vita digitali sono stati oggetto di un incontro che si è svolto nella giornata di ieri, nell’aula magna dell’Istituto E. Mestica a Macerata. Gli studenti e le studentesse delle classi terze della secondaria hanno partecipato ad un interessante incontro con Paolo Nanni del dipartimento dipendenze patologiche e con il professor  Roberto Ciccocioppo di Unicam, nell’ambito di un progetto promosso dalle docenti di scienze e sostenuto dalla dirigente scolastica dottoressa Teresa Lapiccirella e dalla vicepreside professoressa Alessandra Tamburrini.

Mestica-Macerata-dipendenze-3-768x1024

Dal punto di vista psicobiologico il professor Ciccocioppo ha illustrato il funzionamento del cervello allo stato delle conoscenze attuali, mettendo in evidenza la tipologia di danni irreversibili cui viene esposto in soggetti che sviluppano dipendenze.
Nella seconda parte dell’incontro il comunicatore del dipartimento dipendenze patologiche Paolo Nanni ha affrontato il problema da un punto di vista sociale, mettendo in evidenza i rischi legati anche al diffondersi  dei nuovi stili di vita digitali.
Al termine della mattinata agli studenti e alle studentesse  è stata lanciata una sfida: progettare e realizzare campagne di sensibilizzazione per la prevenzione delle dipendenze, che saranno poi valutate dagli esperti del Ddp.
L’incontro ha avuto una elevata valenza formativa, offrendo ai ragazzi e alle ragazze gli stimoli per una riflessione profonda ed efficace.
Mestica-Macerata-dipendenze-2-1024x768

 

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultime notizie