martedì, Maggio 21, 2024

Scoprire i segreti delle Marche
in un viaggio tra quiz e giochi

L'INTERVISTA a Francesca Di Paolo, architetta di Civitanova e co-autrice di Vi ci porto io, miniguida della regione per maxi esploratori

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Francesca Di Paolo e Claudia Casisa

di Christian Trevisti

Vi Ci Porto Io nelle Marche è la mini guida per maxi esploratori scritta a quattro mani dall’architetto e illustratrice Francesca Di Paolo e dall’insegnante montessoriana Claudia Casisa. I giochi e le sfide del libro ti permettono di conoscere meglio le Marche. Rappresentano inoltre un insostituibile alleato contro la noia data dagli spostamenti in auto, o tra i diversi monumenti. La presentazione del libro avverrà questa sera, 7 luglio, alle 21, allo Sted di Civitanova.

Francesca, per formazione lei è un’architetta. Come si è avvicinata al mondo della formazione?
«Il libro è stato scritto insieme all’insegnate montessoriana Claudia Casisa. Siamo amiche da molto tempo. La decisione di scrivere un libro per intrattenere e autonomizzare i bambini  ele bambine è nata quasi per gioco, durante il lockdown».
Come motivare bambini e bambine all’apprendimento?
«Attraverso il gioco e il divertimento. Il bambino deve essere protagonista della sua vita. Ha anche bisogno della piena attenzione di chi gli sta attorno. Questa guida mira a rendere il bambino protagonista delle decisioni di viaggio. Come diceva Maria Montessori “ciò che il bambino apprende deve essere interessante, deve affascinarlo: bisogna offrirgli cose grandiose, per cominciare offriamogli il mondo”».
Cosa vuol dire, per lei, “offriamogli il mondo”?
«”Offriamogli il mondo” vuol dire permettere di sperimentare tutto ciò che esiste nel mondo, tra cui l’arte, la natura e la lettura. Il libro è costituito da due parti: l’una artistico-turistica, l’altra ricca di quiz e giochi».
Ci fa un esempio dei giochi presenti nel libro?
«Alcuni di questi sono stati costruiti come indovinelli: in quello finale, a esempio, si deve uscire da un labirinto scegliendo  la strada giusta tra diverse indicazioni. Un gioco ambientato a Pesaro, invece, presenta caratteristiche più ‘arcade’: Spostandosi dal parcheggio alla casa di Gioacchino Rossino, si devono individuare dei simboli tra i sanpietrini. Ci sono infine pagine libere, come quella in cui devono individuare le differenze tra i due fari di Ancona».
Ha altri scritti nel cassetto?
«Io e Claudia vorremmo estendere il nostro lavoro a tutte le regioni d’Italia. Solo che, mentre occuparci delle Marche, che sono la nostra regione, non è stato troppo difficile, per le altre avremo bisogno di fondi consistenti e studi approfonditi».

UN ASSAGGIO “MACERATESE” DELLA GUIDA

tumblr_inline_pod097gV9s1sao61l_500-300x200 “TORRE CIVICA DI MACERATA

La Torre Civica è alta ben 64 metri. Domina tutta Piazza della Libertà. Dal 2015 la Torre è stata arricchita con un antico orologio astronomico/planetario […], costruito nel 1569 dai fratelli Ranieri di Reggio Emilia.

L’orologio venne rimosso nel 1882 per un guasto causato da un fulmine, e al suo posto venne posta una lapide commemorativa di Vittorio Emanuele II.

Due volte al giorno, alle 12 e alle 18, invita i visitatori ad ammirare il carosello dei Re Magi. Inginocchiati in onore della Vergine Maria, escono da una porticina passando davanti a un uccellino che con il becco suona la campanella. […]

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TEATRO LAURO ROSSI A MACERATA

Questo teatro da 550 posti è dedicato al musicista maceratese Lauro Rossi. È stato costruito tra il 1765-1772 in stile barocco e ha una pianta a forma di campana, 3 ordini di palchi e un loggione.

Il suo interno è decorato da finti marmi color argento-azzurro, verde e oro che ne fanno un gioiello unico in Italia”.
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