venerdì, Giugno 14, 2024

Studenti e studentesse immersi
nella magia della faggeta di Canfaito

NATURA - L’uscita didattica per le classi seconde dell’istituto "A. Gentili" di Macerata

 

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La suggestiva faggeta di Canfaito è stata lo scenario dell’uscita didattica per le classi seconde dell’Istituto “A. Gentili” di Macerata. Gli studenti e le studentesse si sono immersi nello spettacolo maestoso della natura ed in particolare nel bosco di faggi presente sulla Piana di Canfaito. A rendere ancora più suggestiva l’escursione è stata la stagione autunnale con il placido cadere delle foglie che ha steso un soffice tappeto giallo-bruno ad accogliere i passi dei ragazzi e delle ragazze.

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Quasi ammutoliti da tanta visione, sono stati accompagnati dalle guide ambientali che hanno mostrato loro tutte le caratteristiche e curiosità del posto: dalle peculiarità dei faggi, alle orme del cinghiale fino alle tane di scoiattoli e altri abitanti del bosco. Il cammino si è concluso al cospetto del vero protagonista dell’escursione, il Patriarca, il colossale faggio di 600 anni davanti al quale gli studenti e le studentesse dell’Ite sono rimasti a bocca aperta. Dopo la pausa pranzo, nel pomeriggio, i ragazzi e le ragazze si sono cimentati nell’orienteering, assistiti dalle guide paesaggistiche in un’atmosfera di grande gioia e divertimento. La vicepreside del “Gentili”, Cinzia Cecchini, presente all’escursione, ha espresso tutta la propria soddisfazione e la ferma convinzione che tali attività sono essenziali, a maggior ragione dopo tutte le vicissitudini legate alla pandemia, per la socializzazione dei ragazzi e delle ragazze nel rispetto delle norme anticovid, per recuperare un rapporto con gli elementi naturali di cui i nostri giovani e le nostre giovani hanno bisogno per la loro formazione.

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Marco Cencioni
Marco Cencioni
è il nostro eroe dello sport. Appassionato di calcio, tocco sopraffino, difensore roccioso fuori e dentro il campo. Sulle sue spalle, sopra il numero 4 campeggia il nick name “Ceng”. Ha lo spirito dell’allenatore. Per lui ogni partita si gioca fino al fischio finale, non si arrende mai. Gira il mondo e la provincia per scovare i giovani campioni che diventeranno gli atleti del futuro.

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