sabato, Giugno 22, 2024

Appassionata studiosa di Dickens
insegna a scrivere lettere vittoriane:
«Allora il “p.s.” era un oltraggio»

RECANATI - Laura Bartoli ha coinvolto i ragazzi e le ragazze del liceo linguistico Leopardi nel particolare compito, la corrispondenza in inglese con il celebre autore

 

Laura Bartoli in Dad con il liceo
Laura Bartoli in Dad con il liceo

di Francesca Marchetti

Come rispondereste ad una lettera del famoso scrittore Charles Dickens? Studenti e studentesse delle classi quinte del liceo linguistico recanatesi sono messi alla prova. Il compito fa  parte del progetto di potenziamento di lingua e cultura inglese “Things That Matter”, un ciclo di webinaris tenuto da relatori specializzati che trattano gli aspetti legati alla lingua come strumento di comunicazione, alla letteratura, al teatro e alla traduzione, all’educazione civica.

Una vita in lettere di Laura Bartoli
Una vita in lettere di Laura Bartoli

Applicazione pratica della lingua inglese, quindi, nella quale è stata coinvolta la traduttrice e digital strategist lauretana Laura Bartoli, che ha proposto un focus su Charles Dickens, di cui è un’appassionata studiosa e collezionista di cimeli. Nel 2020, tra l’altro, ha pubblicato per AbEditore una traduzione dell’epistolario di Dickens, inedito in Italia.
Laura è tornata virtualmente nelle aule in cui è stata studentessa, e dopo aver fornito materiale e istruzioni sulla redazione di una lettera in epoca vittoriana, ha invitato alunni e alunne a rispondere ad una epistola scritta dal famoso autore. «Il compito che ho proposto non è semplice ma è molto stimolante – ha osservato Bartoli – ai tempi di Dickens esisteva un codice formale di scrittura, rigido e molto rispettoso, il “p.s.” era considerato un oltraggio.»

Dickens ebbe una corrispondenza molto vivace, scrisse quasi una lettera al giorno per raccontare ogni particolare della sua vita. «Era una persona molto energica, si capisce anche dalle tante macchie d’inchiostro che lasciava sulla carta. Grazie a questi documenti manoscritti possiamo capire il suo presente, qual era la sua realtà quotidiana, aspetto che non si percepisce studiando sui libri. Sono testimonianze preziose che ci raccontano di un ragazzo che non poté frequentare molto la scuola e che incollava etichette su flaconi di lucido per scarpe per 12 ore al giorno, vicino a una finestra».

Laura Bartoli e la sua traduzione dell'epistolario di Dickens
Laura Bartoli e la sua traduzione dell’epistolario di Dickens

Nel secondo Ottocento si sviluppò il sistema postale, e inviare lettere fu alla portata di tutti. Così Dickens ebbe modo di iniziare a scrivere e farsi conoscere. «La mia lettera preferita tra le 15mila sopravvissute – continua Bartoli – è quella in cui esprime la sua gioia dopo aver visto pubblicato un suo racconto per la prima volta, si era dovuto comprare il giornale ed era sopraffatto dall’emozione. Ho due obiettivi: far capire che la lingua inglese non è solo una materia, ma un pezzo di realtà con cui confrontarsi per aprire la mente, e che sfruttando le proprie risorse ognuno di noi può costruirsi un futuro brillante».

Enrica Cerquoni è l’ideatrice del progetto “Things that matter” insieme alle colleghe professoresse Brunella Fabbri ed Eusebia Palombarini. «Da anni cerchiamo di stimolare studenti e studentesse con progetti didattici interattivi e multidisciplinari. – dichiara Enrica Cerquoni – Abbiamo creato una rete scolastica con i licei linguistico e scientifico di Macerata, e puntiamo ad espandere il nostro network anche all’estero. Il preside, professor Claudio Bernacchia, ci è stato sempre di supporto in tutti i progetti, tra cui Formazione Docenti, English 4U e Shakespeare in Performance al Silvano Toti Globe Theatre Rome (voluto da Gigi Proietti). Sono tutti pubblicati sul nostro sito»

Liceo Leopardi Recanati al Globe di Roma
Liceo Leopardi Recanati al Globe di Roma

«Il prossimo ambizioso progetto – continua Cerquoni – sarà in collaborazione con UK Voice 21, ente accreditato e riconosciuto dal governo Inglese, basato su un programma di oralità creato con Neil Mercer, dell’Università di Cambridge. L’obiettivo è lo sviluppo delle oracy skills (abilità comunicative) e viene proposto nella nostra scuola come progetto pilota dalle autrici, ricercatrici e oracy leaders, Sarah M Howell e Lisa Kester Dodgson. Il progetto partirà subito dopo la Pasqua in 2 classi del primo biennio del nostro liceo linguistico e scientifico».

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1 COMMENT

  1. […] La giornalista Francesca Marchetti in Cronache Maceratesi dedica un ampio spazio a Laura Bartoli, ex-alunna del nostro Liceo Linguistico, esperta traduttrice dell’epistolario di Dickens e relatrice d’apertura del primo webinar del progetto in lingua inglese “Things that Matter”, che coinvolge speakers d’eccellenza nell’ambito della letteratura, del teatro, della traduzione e dell’educazione civica quali Laura Pasetti (Regista, drammaturgo – Charioteer Theatre, Elena di Giovanni (Docente UNIMC), Chris Gritton (Senior Educational Consultant OUP), Sarah M Howell (Docente UNIMPV, ELT author/researcher) e Lisa Kester Dodgson (ELT author/researcher). L’interesse della giornalista si rivolge sia ai numerosi progetti di lingua e cultura inglese svolti negli anni dalle docenti d’inglese del nostro Liceo Linguistico e a quelli imminenti, a conferma di una didattica sempre attenta a esperienze di confronto e realtà progettuali interattive e multidisciplinari. Leggi l’articolo al seguente link […]

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