giovedì, Giugno 13, 2024

“Bar sport 2000” a scuola:
tra i clienti il drogato da telefonino

CALDAROLA - Simone Maretti ha dato voce a Stefano Benni nell’ultimo appuntamento rivolto agli studenti e alle studentesse delle otto classi di scuola secondaria dell’Istituto De Magistris

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Simone Maretti nell’auditorium di Caldarola

di Francesca Marsili

Una serie di schizzi divertenti dedicati a personaggi grotteschi e sitcom tipiche dei bar della provincia italiana tratti da alcuni racconti dello scrittore ed umorista contemporaneo Stefano Benni. E’ questo l’autore scelto dal dipartimento di lettere e dalla professoressa Giulia Pazzaglia, a cui il narratore Simone Maretti ha dato voce nell’ultimo appuntamento rivolto agli studenti e alle studentesse delle otto classi di scuola secondaria dell’Istituto De Magistris di Caldarola. Comicità e risate per i centotrenta ragazzi e ragazze seduti sulle gradinate del nuovissimo auditorium.

simone_marett_bar_sport_caldarola-2-768x1024Per loro, attraverso un mix di “racconti da bar” (bar sport, bar sport 2000 e bar sotto il mare) creati dalla penna e dalla fantasia di Benni ed evocativamente letti dal Maretti, si è alzata la saracinesca di un bar anzi, di un bar sport che, oltre ad essere luogo simbolo per intere generazioni offre uno spaccato di realtà attraverso oggetti inanimati e avventori caratteristici e fantozziani . Il giovanotto del “bar sport” anni ‘80 che passa ore attaccati i tasti del flipper, in “barsport 2000” evolve e diventa un nuovo prototipo di cliente, un DDT (drogato da telefonino) che non sa se trilla il telefono mentre fa colazione, continua a bere con la destra e risponde con la sinistra oppure intinge il cellulare nella tazza e risponde col cornetto. Come è cambiato negli anni, lo spazio aggregativo italiano per eccellenza, il bar, attraverso la lettura e l’ascolto di una letteratura comica e dal linguaggio moderno e frizzante.

Alessandra Pierini
Alessandra Pierini
mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.

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