sabato, Luglio 20, 2024

Le ricchezze dell’Alto Maceratese
nel progetto dei ragazzi di Zangreus

TOLENTINO - E' stato presentato durante il festival Design Terrae al castello della Rancia

design_terrae-3
di Leonardo Luchetti

Far conoscere le giovani ricchezze dell’Alto Maceratese, comparandole a una pianta d’edera che è stata sempre considerata infestante, e rovinosa per gli alberi, quando dovrebbe invece essere intesa come una pianta che si prende cura di elementi che non erano stati curati fino a quel momento. E’ questo l’obiettivo dei ragazzi di Zagreus, tutti under 30 che hanno presentato il loro progetto durante “Design terrae”. Il festival, ambientato nel castello della Rancia di Tolentino, alla sua prima edizione, ha l’intento di moltiplicare le opportunità di crescita e consapevolezza rispetto alla complessità della nostra terra; la parole chiave che ha accomunato tutte le serate è transizione, cioè il momento in cui si passa da una condizione ad un’altra, perché lo si vuole o perché ci viene imposto. Naturalmente la transizione in Design Terrae non viene intesa come allontanamento dalle origini, infatti tutto quello che c’è stato prima, viene valorizzato e messo in relazione con ciò che c’è oggi.
design_terrae-4La terza serata, organizzata dai ragazzi di Zagreus, è stata intitolata “Edera – un manifesto”. Sono state infatti presentate edere e vestigia, in questa metafora l’edera rappresenta le nuove generazioni, e quindi le nuove arti, mentre le vestigia rappresentano le generazioni con maggiore esperienza, e le arti ormai collaudate. In questa serata i due elementi sono stati correlati, in modo da prendere ognuno il meglio dell’altro, e sono stati messi a confronto per tracciare una strada evolutiva.
design_terrae-2«Siamo ancora un po’ storditi raccontano emozionati i ragazzi di Zangreus –  ma felici di aver permesso la trasmissione di sapere da e verso i presenti tramite scambi di opinioni, dato che ogni ospite avendo una visione sempre diversa riguardo uno stesso argomento, rendeva possibile una visione più completa del concetto principale della serata, cioè vedere i nuovi talenti dell’alto maceratese come edere che poggiano su delle vestigia più anziane. Oltre ad aver catturato l’attenzione di molte persone, siamo felici di essere riusciti a creare un melting pot, pieno di diversi tipi di persone, con molte contaminazioni, rispettando comunque in pieno la territorialità, infatti tutti gli ospiti erano dell’alto maceratese, e quindi in piena coscienza delle potenzialità e dei limiti di questo fazzoletto di terra. Questa serata era più per fare il punto della situazione, per permettere l’inizio della vera e propria Edera, che consisterà in eventi meno conferenzieri, ma con situazioni più da vivere; abbiamo di coinvolgere in prima persona altri artisti, dando vita ad incontri, dibattiti e scambi di informazioni».

design_terrae-1 design_terrae-8 design_terrae-7 design_terrae-6 design_terrae-5

Alessandra Pierini
Alessandra Pierini
mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultime notizie