sabato, Maggio 18, 2024

Pioggia, piene e danni agli allestimenti
non fermano la magia del Fiume Incantato

CINGOLI - I volontari e le volontarie hanno prontamente ricostruito tutti i villaggi degli Gnombù, e non solo. L’ultima ideazione è offrire ospitalità alle preziosissime api con un progetto chiamato Beeroulotte. Arrivano anche la valle delle Fate con l’Albero Magico, il Pozzo dei Desideri, il labirinto dei Bambù, la Selva delle Tenebre con i piccoli mostri, la leggenda dei 5 Musoni e le pozioni magiche delle Strega Hortica

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Le fate al Fiume Incantato

di Claudia Brattini

Molti di voi forse ricorderanno il piccolo “miracolo” del Fiume Incantato compiuto ad opera di alcuni volontari della dalla comunità di San Vittore di Cingoli che ha trasformato una porzione incolta e impraticabile di lungo fiume in una attrazione turistica di grande successo.
L’estate scorsa il Fiume Incantato ha richiamato, infatti, moltissime persone che hanno raggiunto il piccolo borgo anche da altre regioni. In molte giornate il fiume Musone è stato preso d’assalto da grandi e piccini che si sono avventurati alla scoperta di creature fiabesche, addentrati nei boschi di bambù, dondolati su altalene a filo d’acqua e hanno immerso i piedi nell’acqua fresca del fiume.
fiume_incantato2Ma qui i turisti hanno scoperto molto di più di una semplice attrazione: hanno potuto vivere un’esperienza carica di amore per il territorio, respirare la pace che regna lungo il fiume e toccare con mano le opere fantasiose che i suoi abitanti hanno pazientemente ideato e costruito con le loro mani utilizzando materiali di recupero restituiti dal fiume stesso. Probabilmente c’è questo dietro il grande successo che con il passaparola e le tantissime recensioni lasciate sulla pagina social ha visto crescere la notorietà di questo piccolo angolo di natura.
Poi, però, inesorabile è arrivato l’inverno e con esso inevitabilmente le intemperie; le piogge intense hanno provocato delle piene di portata straordinaria tanto da danneggiare tutti gli allestimenti posizionati nei vari percorsi.
Ma in origine il Fiume Incantato ha preso vita da un’opera di resilienza, pazienza e proficua ostinazione quindi anche in questo caso non poteva andare diversamente: i volontari non si sono scoraggiati e anzi hanno capito, ancora una volta, quanto sia importante rispettare il fiume e la natura.
fiume_incantatoQuindi il passaggio successivo è stato far tesoro degli insegnamenti invernali e riposizionare gli allestimenti in aree dove si è visto che l’acqua non poteva arrivare, utilizzare materiali ancora più resistenti e prevedere un ricovero dove conservare al chiuso le strutture.
Perfino il primo maggio la pioggia è tornata a imperversare – proprio durante un evento organizzato con l’amministrazione comunale – ma i volontari volano col pensiero alla prossima occasione in cui le artiste di strada potranno tornare ad esibirsi e rappresentare le farfalle con lo spettacolo.
Ma se qualche manifestazione è rimandata e alcuni gnomi di legno hanno preso il largo verso il mare Adriatico, in compenso, i volontari del Fiume Incantato hanno prontamente ricostruito tutti i villaggi degli Gnombù, e non solo.
L’ultima ideazione è offrire ospitalità alle preziosissime Api con un progetto chiamato Beeroulotte, che ha il preciso scopo di far conoscere il mondo delle api e la loro importanza nell’ecosistema.
Come se non bastasse i volontari hanno ripulito dei nuovi tratti del Fiume Musone, scoperto una nuova cascata, costruito dei passaggi con ponti in legno, ideato delle nuove scene per i bambini più curiosi ed esigenti, mettendo in pratica i tanti suggerimenti che i piccoli visitatori del Fiume Incantato avevano scritto e depositato nell’Ufficio Postale collocato all’ingresso del percorso.
fiume_incantato3Ed ecco che in una ennesima magia è sorta la valle delle Fate con l’Albero Magico, il Pozzo dei Desideri, il labirinto dei Bambù, la Selva delle Tenebre con i piccoli mostri, la leggenda dei 5 Musoni e le pozioni magiche delle Strega Hortica. Oggi c’è perfino La Collina dei Pensieri con una bacheca piena di libri delle favole da leggere ascoltando il canto degli uccellini del bosco.
Gli stessi volontari riconoscono che rispetto alle condizioni in cui versava il loro amato fiume a gennaio vedendolo oggi il cambiamento ha davvero qualcosa di miracoloso.
Il Fiume Incantato è diventato ancora più attraente rispetto al passato ed è pronto a raccontare delle nuove storie a quanti vorranno visitarlo.
Certamente dietro tutto questo ancora una volta ci sono braccia e menti a lavoro, impegno, dedizione ma soprattutto c’è il cuore.
Gli sforzi sono messi a disposizione di tutti ma se tutto questo strapperà ancora tanti sorrisi e regalerà momenti di gioia, allora, per i volontari vorrà dire che ne è valsa davvero la pena.

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Il fiume incantato rinasce nel miracolo di una intera comunità

Alessandra Pierini
Alessandra Pierini
mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.

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1 COMMENT

  1. Grazie alla Redazione ed a Claudia BRATTINI! Bellissimo articolo su un iniziativa con elevati valori sociali

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