venerdì, Maggio 24, 2024

«Vi racconto l’infanzia di Leonardo,
un genio prima di tutto bambino»

L'INTERVISTA a Daniela Monachesi, scrittrice ed insegnante in pensione di Macerata. Con la sua opera dedicata al genio si è classificata seconda al Premio Internazionale ‘Firenze capitale d’Europa’ - 2020

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Di sicuro hai sentito tanto parlare di Leonardo da Vinci, scienziato e inventore maceratese che nella sua vita ha fatto cose grandi. Anche lui, naturalmente, è stato un bambino e già nella sua infanzia pensava in grande. A raccontare questo periodo della sua vita tra realtà e fantasia è la scrittrice maceratese Daniela Monachesi, insegnante in pensione che, con straordinaria passione e grazie alla sua appassionata voglia di sapere, ha interpretato questa figura di cui tanto si è parlato nel tempo, in maniera originale e avvincente. Il libro “I voli di Leonardo bambino” si è classificato secondo al Premio Internazionale ‘Firenze capitale d’Europa’ – 2020

Come mai ha scelto di dedicare un’opera proprio a Leonardo?
«Di Leonardo permane ancora oggi la freschezza della nascita. Sembra che nella sua vita, la rigenerazione creativa non abbia avuto ragione di esistere. Infatti il vigore artistico è stato costantemente autentico e originale. Ho scelto la sua infanzia e fanciullezza per il ruolo essenziale che hanno nella crescita di ogni essere umano. I critici quasi sempre le tralasciano, preferendo parlare di Leonardo adulto. Va detto, però, che il genio è stato prima di tutto un bambino».

leonardo-4-1024x578Dalle pagine del suo libro emerge il grande lavoro di ricerca che lei ha fatto.
«Ho letto alcune biografie in generale e più in particolare sono stata interessata a conoscere la sua prima età, fino ai tredici / quattordici anni. Per questo ho visitato e conosciuto la storia di Vinci e Anchiano, luoghi dove Leonardo è nato, vissuto, lasciandoli quando era quattordicenne. E alla fine dei racconti è messo in evidenza quanto in ognuno di questi ci sia storia reale, quanto, invece, fantasia. Il rapporto realtà-fantasia sembra mostrarsi interessante anche per la motivazione del Premio Internazionale ‘Firenze capitale d’Europa’ – 2020, dove il libro si è classificato al secondo posto, nella sezione narrativa edita per ragazzi. In tale motivazione , fra l’altro, si legge ‘È particolarmente interessante la capacità dell’autrice di intrecciare il reale, la vita del genio..….con la fantasia’».

leonardo-3-e1620641793981-1024x694Come ha scelto i titoli dei capitoli del libro che particolarmente si addicono alla figura di Leonardo?
«Trattandosi di Leonardo, i titoli, come pure i contenuti, non possono che essere eterei, richiamando brezze, flussi d’aria e voli. Ne cito due ‘Soffi’ e ‘Ali’ che, come gli altri, aprono la porta del mondo di Leonardo, interessato al movimento e all’aria fin dall’infanzia. Le campagne dove si svolgono i racconti sono quelle di Vinci e Anchiano, còlte in differenti stagioni dell’anno. È qui, nella vitalità di una natura autentica, che Leonardo trascorre l’infanzia e la fanciullezza, in pienissima libertà di movimento, tutto preso a osservare e sperimentare, seguendo i passi di un autoapprendimento. L’ambiente agreste, arricchito dalla fantasia, ha indotto alcuni lettori a parlare di favola poetica. Va chiarito che la favola è il regno della piena e totale fantasia e la Poesia è ben altra cosa. Pur tuttavia un senso poetico sembra essere presente nella descrizione della natura e nella sensibilità da cui sono nati i vari personaggi. In sintesi è bene dire che si tratta di un libro dai racconti collegati al reale; evolvono con la fantasia, richiamando accenti poetici».

leonardo-1-1024x578Le illustrazioni impreziosiscono il libro e sono di grande impatto.
«Le illustrazioni sono interessanti per il tratto originale, pur se aderiscono al contenuto di ogni unità narrativa. Tuttavia vi si nota lo sguardo personale di Chira che ha avuto il riconoscimento della sua arte dal suddetto premio, assegnato anche alle sue illustrazioni ‘arricchiscono il contenuto in modo significativo’ Come è stato fatto notare da alcuni lettori, la colorazione è attraente, specialmente per la particolare scelta delle varie tonalità visibili in uno uno stesso colore. Osservandole si ha la percezione di ondeggiare nella creatività di voli leonardiani».

Alessandra Pierini
Alessandra Pierini
mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.

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