domenica, Luglio 14, 2024

Il sistema ideato dagli studenti
contro le fughe di gas in casa

RECANATI - Il progetto presentato come elaborato finale per il corso dell'istituto Mattei che forma nuovi operatori elettronici

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Nuovi operatori elettronici all’Istituto Mattei di Recanati. Il corso Ipsia si è concluso con una prova che ha unito elettronica, informatica e meccanica: combinazione sempre più frequente nei sistemi automatizzati presenti nelle aziende che vedono nei diplomati dell’Iis “E. Mattei” un valido supporto tecnico come, d’altra parte, dimostra l’altissima percentuale di occupazione degli stessi.

L’elaborato finale è stato un sistema di controllo e monitoraggio di eventuali fughe di gas domestico ed è stato presentato alla commissione di esame presieduta dal docente Fabrizio Quattrini. La dirigente dell’Istituto, Antonella Marcatili, ha espresso la sua personale soddisfazione per l’ottima riuscita della prova di esame.

WhatsApp-Image-2020-12-18-at-15.26.37-300x225Il progetto al centro dell’esame è basato su un sistema a microcontrollore (“Arduino”) che, oltre a gestire le periferiche collegate, permette la personalizzazione dei vari parametri e degli allarmi. Si è partiti dallo studio dei componenti più adeguati alla realizzazione del sistema che è composto: dal sensore gas MQ-2, da una serie di diodi led che indicano la saturazione progressiva dell’ambiente, da un display lcd dove viene indicato esattamente il valore del gas presente, da un dispositivo sonoro di allarme che entra in funzione in caso di eccessiva saturazione dell’ambiente e, naturalmente, dalla scheda Arduino. Il lavoro è iniziato con la simulazione del funzionamento, tramite un software specifico, dove è stato inserito lo schema di collegamento dei dispositivi ed il codice di programmazione del microcontrollore. Si è passati al progetto del circuito stampato tramite il software Eagle che ha prodotto il G-Code in grado di gestire una fresa a controllo numerico per la realizzazione del PCB su basetta in rame. Realizzata la basetta, è proseguito il montaggio dei componenti saldati sul circuito stampato, si è passati al collaudo, ad una eventuale ricerca guasti ed alla taratura del sensore gas; il tutto con l’ausilio della strumentazione digitale. Ogni studente ha svolto singolarmente il suo elaborato, concretizzando così le nozioni acquisite nel percorso scolastico.

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