lunedì, Giugno 24, 2024

“Germogli di cura”:
consigli alle famiglie
in una pagina Facebook

MACERATA - Il progetto di Scarabò è nato grazie alla collaborazione con l'Anffas, l'Ircr, l’associazione "Piombini Sensini", la libreria "Bottega del Libro" di Macerata e la dottoressa Rachele Pallotto

germogli-di-cura

L’associazione Scarabò di Macerata lancia la pagina Facebook “Germogli di cura”, un progetto nato grazie alla collaborazione con l’Anffas, l’Ircr, l’associazione “Piombini Sensini”, la libreria “Bottega del Libro” di Macerata e la dottoressa Rachele Pallotto. Germogli di cura vuole supportare tutte le famiglie e ogni singola persona in questo periodo di emergenza dovuta al Covid-19. Come? Proponendo molteplici attività educativo-formative e offrendo interventi e consigli di professionisti destinati ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze, agli adulti e agli anziani, quindi alle famiglie tutte, anche quelle con disabilità.

«Seguendo lo spirito dell’associazione che rappresenta e da cui prende vita – ha spiegato Laura Copparoni, presidentessa di Scarabò – Germogli di cura pone le sue radici sul coinvolgimento, sulla collaborazione e sulla cooperazione di tutti quelli che vogliono donare il loro aiuto per mantenere vivo il senso di comunità. Una comunità che deve continuare ad essere vissuta e sentita come educante e coinvolgente, dove tutti possono crescere insieme, farsi forza gli uni con gli altri, essere solidali. L’intento di Germogli di cura – ha precisato – è quello di incoraggiare la riflessione pedagogica e le buone pratiche educative, favorire il dialogo tra famiglie e tra queste e i professionisti del settore psico-pedagogico e della disabilità».

«Per l’utente – ha raccontato Armando Di Monte, vicepresidente di Scarabò – sarà possibile: leggere post, accedere alla documentazione video, fotografica e di altro genere riferita ai consigli educativo-formativi, psico-pedagogici e di supporto alla terza età e alla disabilità; intervenire, attraverso i commenti, per un confronto diretto sugli argomenti postati; scrivere e richiedere, tramite Messenger e/o posta elettronica, all’indirizzo germoglidivita@gmail.com, un confronto-aiuto agli esperti che saranno a disposizione dal lunedì al venerdì». Germogli di cura, quindi, non rappresenta un semplice strumento di cui usufruire passivamente, ma un mezzo di interazione, un luogo di ascolto e di condivisione dove si ha la possibilità di scrivere e raccontarsi, in cui, quindi, trovare “braccia” accoglienti e risposte di cura, per sentirsi parte di una comunità che insieme cresce e in cui tutti sono accolti e valorizzati.

Ecco l’indirizzo della pagina Facebook: https://www.facebook.com/germoglidicura/.

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultime notizie