martedì, Giugno 25, 2024

Al “Bramante-Pannaggi”
otto eccellenze femminili
stringono la mano a Marsiglia

MACERATA - Grazie alla collaborazione tra l'istituto cittadino, l'Arci e l'associazione francese Secours Populaire, è nato il progetto "Attraversando il mondo: Costruire le solidarietà in Europa", alla base del quale ci sono temi come la solidarietà e l'incontro tra culture diverse. Lo scambio tra i marsigliesi e le alunne maceratesi avrà luogo a febbraio

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La dirigente scolastica del “Bramante-Pannaggi” Federica Lautizi, insieme alla professoressa Cristina Luzi e a Massimiliano Sport Bianchini, presidente dell’Arci Macerata

di Elisabetta Pugliese

Scambi giovanili, incontro tra culture diverse, rafforzamento linguistico e cittadinanza attiva. Questi e molti altri i temi del progetto “Attraversando il mondo: Costruire le solidarietà in Europa”, presentato oggi all’Istituto di Istruzione Superiore “Bramante-Pannaggi”. Il tutto è nato grazie alla collaborazione della scuola con le associazioni “Arci” di Macerata e “Secours Populaire” di Marsiglia.

La dirigente scolastica Federica Lautizi ha raccontato il progetto, dalla sua nascita fino alla sua importanza a livello interculturale: «Siamo molto orgogliosi di poter partecipare ad un’eccellenza come questa. La proposta è nata già l’anno scorso, grazie alla professoressa Luana Bruni, che l’ha fortemente voluta. Il nostro istituto è polo per l’inclusione e centro territoriale di supporto, quindi i temi dell’accoglienza e della collaborazione tra popoli sono il nostro pane quotidiano. È qualcosa di molto ambizioso, perché prevede un miglioramento nell’apprendimento delle lingue, in questo caso l’italiano e il francese, ed affronta argomenti molto attuali, come quelli dell’associazionismo, del volontariato e della solidarietà, e lo fa attraverso un’esperienza diretta in loco. Infatti – spiega la preside – si svolgeranno prima degli incontri organizzativi, poi dal 17 al 22 febbraio arriveranno nella nostra scuola degli studenti francesi, che saranno ospitati da noi, per le attività didattiche e laboratoriali, e dagli alberghi di Macerata per il vitto e l’alloggio, il tutto a spese dell’Arci. In seguito ci sarà lo scambio, perché dal 24 al 29 febbraio saranno le nostre alunne ad andare a Marsiglia, per vivere questa esperienza, sempre a spese dell’associazione maceratese. È una vera occasione – ha commentato la dirigente scolastica – specie perché non sempre è possibile permettersi un viaggio all’estero. In più, ci saranno degli educatori professionali, messi in campo dall’Arci e da Secours Populaire di Marsiglia, e i nostri docenti, che hanno frequentato un corso appositamente per questo progetto, preparandosi al meglio. Non potrebbe esistere fiore all’occhiello migliore».

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L’esperienza sarà valutata con dei crediti formativi, potrà essere considerata come attività di alternanza scuola-lavoro ed essere inserita nei curriculum scolastici e personali di coloro che parteciperanno. Nella valutazione al termine del progetto, inoltre, è prevista, in collaborazione con l’università di Macerata, una pubblicazione finale dell’esperienza: «Speriamo che tutto questo serva da “apri pista” e da stimolo ad avviare altre esperienze di questo tipo – ha concluso la preside Lautizi – ci auguriamo che questa collaborazione con l’Arci possa continuare anche in futuro, perché per noi è una preziosa risorsa. Tutto ciò che facciamo, lo facciamo per i nostri ragazzi e ragazze, vogliamo dar loro opportunità valide, che possano essere utili alla loro vita e al loro futuro lavorativo. Sono studenti e studentesse eccellenti, siamo certi che le alunne che manderemo, che hanno dovuto superare un concorso interno per poter partecipare, siano preparate e notevoli, sia dal punto di vista del rendimento scolastico che da quello comportamentale».

In effetti, è un gruppo tutto al femminile quello delle studentesse vincitrici del concorso interno: sono Chiara Carducci, Veronica Medei, Sara Miliucci, Sunita Osmani, Pangrazi Bianca, Silvia Romagnoli, Fatima Tariq e Baazaoui Radja. Anche le docenti referenti del progetto sono tutte donne, Paola Trombettoni e Caterina Trucchia e Cristina Luzi, ringraziata in maniera particolare, insieme alla dirigente scolastica, dal presidente dell’Arci Macerata, Massimiliano Sport Bianchini: «La preside e la professoressa Luzi sono state eccezionali, specie perché non è sempre facile collaborare con le scuole, perché hanno un maremoto di problematiche aperte e anche di attività molto meritevoli già iniziate, perciò non è mai scontato entrare nella programmazione di una istituto. In effetti, molto spesso le scuole sono un vero e proprio “fortino”, molto chiuse nei loro progetti e poco aperte alla collaborazione con le associazioni del territorio. Senza l’istituto, messo concretamente a disposizione, si sarebbe creato un grande problema, soprattutto per le ragazze, perché avremmo dovuto dislocare le attività altrove. Al contrario – ha proseguito – abbiamo potuto usufruire di un luogo formativo, perfettamente a norma, adatto allo scopo e con le giuste tecnologie».

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Il presidente dell’associazione maceratese ha voluto, infine, parlare del rapporto con Marsiglia e dell’importanza di aprirsi agli altri paesi: «La relazione che abbiamo instaurato con Secours Populaire in Francia è a dir poco pazzesco. A livello locale, a volte soffriamo di un certo “provincialismo” e rischiamo di restare un po’ isolati nel mondo. Al contrario, è fondamentale per una realtà locale come la nostra entrare in contatto con altre nazioni. Per questo, rapportarsi con un’associazione internazionale come questa è fantastico, anche perché è uno degli enti più grandi a livello europeo, se non mondiale. Ogni anno riescono a raccogliere fondi di circa 35 milioni di euro, principalmente da grandi privati o singoli donatori. Non esiste una realtà del genere declinata in Italia, è un mondo molto diverso e bellissimo, siamo stati fortunati sia ad incontrarci con l’associazione, sia ad averli come nostri finanziatori. Certamente proseguiranno nel finanziare questi progetti anche nei prossimi anni».

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