mercoledì, Luglio 24, 2024

Grosso ragno sulla finestra in corso Cavour
«Così Halloween non fa paura»

MACERATA - Elisa Bolognesi della scuola Multilingue spiega l'origine della festa. Domani bambini e bambine del corso d'inglese parteciperanno al Trick or treat "dolcetto o scherzetto"

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Il grosso ragno apparso sulle finestre di corso Cavour a Macerata

(Foto Fabio Falcioni)

Un grosso ragno, fantasmi e zucche sono apparsi in questi giorni in corso Cavour, sulle finestre della scuola “Multilingue” di Elisa Bolognesi, molto maceratese ma anche molto londinese visto che si trova spesso a fare la spola con il capoluogo inglese. L’obiettivo delle decorazioni? Far conoscere cos’è veramente Halloween. «Niente di demoniaco – spiega – anche se i simboli che lo rappresentano possono spaventare, soprattutto bambini e bambine ma soprattutto per chi lo vive laicamente assume tutto un altro significato. E’ vero che non ci appartiene ma quante cose non ci appartengono. E’ bello far conoscere ai bambini anche qualcosa di diverso da noi. E soprattutto ai bambini e alle bambine che frequentano un corso di lingua inglese». Così domani i piccoli allievi ed allieve della scuola, dopo il laboratorio di inglese in maschera, parteciperanno al rito de “trick ore treat”, dolcetto o scherzetto.

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E’ la stessa Elisa Bolognesi a raccontare da dove arriva la festa di Halloween.

 

«Halloween é una festa di origine celtica. Festeggiavano la fine dell’estate il 1 novembre e credevano che i fantasmi visitassero i vivi il 31 ottobre quindi si mascheravano da fantasmi così gli spiriti non avrebbero fatto loro del male. Si credeva che il Dio dei morti Samhain liberasse gli spiriti dei morti in quel giorno così che loro potevano visitare le proprie famiglie. Come nel film Coco le persone lasciavano del cibo per i loro antenati e per gli altri spiriti buoni e pregavano per il loro ritorno sicuro nel regno dell’aldilà ma contemporaneamente per scacciare gli spiriti maligni accendevano dei grandi fuochi ed indossavano dei vestiti spaventosi appunto per sperimentare gli spiriti maligni. Il fuoco attraeva gli insetti e gli insetti attraevano i pipistrelli, nasce da qui la connessione con i morti, i  vestiti spaventosi per cui noi associamo qualsiasi tipo di mostro le streghe e questi animali con questo tipo di celebrazioneragno_corso_cavour-1-1024x577
Molte persone ricordano i morti il 1 novembre è chiamato il giorno di Ognissanti un altro nome è All Hallow’s Eve (in breve Halloween) che significa vigilia di Ognissanti
La tradizione in Irlanda e in Scozia era quella di mascherarsi e portare in giro delle lanterne fatte  con le rape quando poi le persone si spostarono dall’Irlanda e dalla Scozia agli Stati Uniti iniziarono ad usare le zucche e qui inizia la tradizione di Jack-o’-lantern. Era anche tradizione lasciare del cibo per gli spiriti quindi più tardi il cibo venne dato alla gente povera e da lì iniziò la tradizione del Trick or Treat ovvero dolcetto o scherzetto.

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Alessandra Pierini
Alessandra Pierini
mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.

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