domenica, Luglio 14, 2024

Ginnastica Macerata sul podio d’Europa,
Arianna Ciurlanti vince l’argento a Baku

AEROBICA - La portacolori della società del capoluogo protagonista con la Nazionale: il Gruppo Junior è secondo nella kermesse che si è svolta in Azerbaigian

 

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Arianna Ciurlanti, seconda da sinistra, medaglia d’argento Gruppo Junior a Baku

 

Un pezzo di Macerata trionfa a Baku, in Azerbaigian. La Nazionale Italiana vince l’argento Juniores per la specialità gruppo formato da cinque atlete: Alice Pettinari, Sara Cutini, Gaia Laurino, Sofia Cavalleri e Arianna Ciurlanti, portacolori della società Ginnastica Macerata. Le Azzurre con 19.600 punti si stabilizzano sul secondo gradino del podio davanti all’Ungheria – stesso punteggio ma con la nota di esecuzione più bassa – ma dietro alla Russia, oro con 20.050.

ciurlanti-baku-5-300x176A rappresentare l’Italia è stata convocata anche Sarah Ferragina per la categoria trio insieme ad Arianna Ciurlanti e Sara Cutini di Porto Sant’Elpidio. Hanno sfiorato l’ammissione in finale ma per una piccola imprecisione non sono riuscite a qualificarsi (si qualificano solo le prime otto squadre). Un onore per la società del capoluogo avere due atlete convocate in Nazionale (allenate a Macerata da Arianna Ciucci con l’aiuto di Marianna Ferragina), aspetto che la dice lunga sul valore tecnico delle ragazze che stanno iniziando solo ora a scrivere le prime pagine della loro carriera sportiva, seppure già convocate in Nazionale da due anni partecipando al loro primo Mondiale nel 2018.Onore quindi al valore tecnico, all’eleganza, alla precisione, alla passione, alla serietà e alla costanza di Sarah Ferragina e Arianna Ciurlanti che oggi, può festeggiare il titolo vice campionessa Europea categoria gruppo.

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Arianna Ciurlanti, Sarah Ferragina e Sara Cutini di Porto Sant’Elpidio

 

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Marco Cencioni
Marco Cencioni
è il nostro eroe dello sport. Appassionato di calcio, tocco sopraffino, difensore roccioso fuori e dentro il campo. Sulle sue spalle, sopra il numero 4 campeggia il nick name “Ceng”. Ha lo spirito dell’allenatore. Per lui ogni partita si gioca fino al fischio finale, non si arrende mai. Gira il mondo e la provincia per scovare i giovani campioni che diventeranno gli atleti del futuro.

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