venerdì, Maggio 24, 2024

Come si fa un cartone animato?

MACERATA - Alla Bottega del Libro un laboratorio per scoprire tutti i trucchi "dell'imbroglio" televisivo

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Come si fa un cartone animato? Lo puoi scoprire alla Bottega del Libro a Macerata, da sabato 10 novembre e per cinque sabato consecutivi.

Utilizzando materiali di scarto, rifiuti, vecchi giocattoli, stoffe ed altro, potrai assemblare nuovi personaggi, protagonisti del filmato, e costruire le ambientazioni del cartone animato.
Ti potrai improvvisare regista, scenografo, doppiatore, musicista.
Utilizzando la tecnica dello Stop Motion darai movimento ai personaggi utilizzando fotocamere, cavalletti, tanta pazienza ed una buona dose d’immaginazione mentre altri oggetti non convenzionali verranno utilizzati per costruire strumenti musicali e riprodurre i rumori e la colonna sonora.
Il risultato sarà un brevissimo filmato d’animazione che aiuterà i bambini e le bambine, futuri protagonisti del mondo, a comprendere i meccanismi e la semplicità che stanno dietro all’ “imbroglio televisivo”.

Ma che cos’è questo Stop Motion?
Lo stop motion è una tecnica cinematografica che consiste nel mandare in rapida sequenza i singoli fotogrammi creati in studio. Si può dire che sia una tecnica che sta a metà tra “il digitale” e “l’artigianale” .
Il cinema utilizza solitamente 24 fotogrammi al secondo per dare l’illusione del movimento (tanti ne servono all’occhio umano per essere ingannato) mentre noi, per motivi tecnici, rimarremmo sui 8-10 fotogrammi al secondo.
Lo scatto delle fotografie non è cosa semplice: occorre pazienza e precisione ma anche supporti adeguati (cavalletti, fotocamere, programmi per il videomontaggio e per la post-produzione audio).

Il corso sarà tenuto da Dario Spadaro. E’ consigliato a bambini e bambine di età compresa tra i 7 e i 12 anni. Per informazioni e prenotazioni chiamare la Bottega del Libro ai numeri 0733230046 / 0733234860

Alessandra Pierini
Alessandra Pierini
mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.

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