domenica, Giugno 23, 2024

Trofeo Marche, trionfa
l’Academy Civitanovese

MACERATA - I rossoblu hanno sconfitto 4 a 0 nella finalissima il Montemilone Pollenza

 

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L’Academy Civitanovese festeggia la vittoria

Si chiude la 22a edizione del Trofeo Marche con le due finali, terzo e quarto posto tra San Francesco Cingoli e Tolentino e per la conquista della coppa si affrontano l’Academy Civitanovese e Montemilone Pollenza. Il campo San Giuliano di Macerata si accende dei colori delle squadre finaliste che regalano al Trofeo e agli spettatori una splendida ultima giornata con spettacolo, goal e tanto agonismo. Alle 16,30 Tolentino ha la meglio su un combattivo San Francesco Cingoli. Il risultato di 5 a 1 è fin troppo severo per i ragazzi di Pispicia che sotto di 2 a 0 il primo tempo (reti di Amati e Nunzi), nel secondo partono forte e accorciano le distanze con Mazzolani per poi andare più volte vicini al pareggio prima di subire il 3 a 1 (Ceresani) che segna la vittoria dei cremisi. Arrotondano il risultato Toro e Piancatelli per il 5 a 1 finale. Gara ricca di goal e di tanta qualità, con Tolentino che si prende il gradino più basso del podio dopo la vittoria dello scorso anno e San Francesco Cingoli che conferma l’ottimo lavoro svolto sul settore giovanile La finalissima inizia alle 19 e vede sfidarsi due squadre molto diverse. L’Academy Civitanovese ha giocatori rapidi e una buona impostazione di gioco palla a terra; Montemilone Pollenza si è fatta strada nel torneo sfruttando al massimo la propria superiorità fisica e la grande solidità difensiva.

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Il gol dell’1 a 0

Partono forte proprio i pollentini ma alla prima occasione buona è l’Academy a passare in vantaggio grazie al bel colpo di testa di Fahdy su calcio d’angolo. Il goal è un duro colpo per Pollenza e i rossoblu civitanovesi ne approfittano spingendosi in avanti e trovando il raddoppio dopo appena 11 minuti: Cognigni riceve al limite dell’area, si crea lo spazio e con un forte tiro supera il portiere. I ragazzi di Zafrani reagiscono col cuore ma la difesa dell’Academy regge l’urto e appena può fa ripartire la manovra. Allo scadere del primo tempo Cognigni pesca il jolly con una gran conclusione dalla distanza, defilato a destra, che supera tutti e si infila nella rete avversaria dopo aver battuto sul palo. L’Academy riparte nel secondo tempo da dove aveva iniziato e chiude definitivamente la partita con il 4 a 0: Del Gobbo lanciato a rete si trova a tu per tu con Bentivogli e lo trafigge in uscita. Il resto della gara è solo controllo per i rossoblu, con Pollenza che cerca di trovare almeno il goal della bandiera ma senza successo. Quando l’arbitro fischia la fine scoppia la gioia dei ragazzi dell’Academy Civitanovese. Applausi anche per Montemilone Pollenza che ha disputato un ottimo torneo. Cammino importante in questa manifestazione quello della società rivierasca la quale, dopo aver dominato il proprio girone a punteggio pieno (24 gol fatti ed 1 subìto), si sbarazzano nella fase finale di formazioni di un certo calibro, nell’ordine Alma Juventus Fano, AFC Fermo e Tolentino (seppur quest’ultima ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari). Successo sicuramente meritato.

trofeo-marche-3-300x200Si apre quindi la premiazione al centro del campo di gioco. Ospiti al San Giuliano l’assessore allo Sport del Comune di Macerata Alferio Canesin, il presidente del Comitato Provinciale Figc Guido Andrenelli ed il presidente della sezione Aia di Macerata Andrea Fugante. Riconoscimenti alla terna arbitrale che ha diretto la finalissima, agli allenatori finalisti, all’unica ragazza partecipante al torneo Chiara Crispini (Union 2000 Calcio) e premi speciali a personaggi di spicco del mondo del calcio nostrano come oramai consuetudine del Trofeo Marche (Maria Napoleoni presidente Spes Valdaso premio “Calcio in rosa”, Ivano Macellari segreteria Pol. S. M. Apparente premio “Una vita per lo sport”, Carlo Tartuferi ex allenatore Juniores Helvia Recina premio “Allenatore emergente” ed Eleonora Crocioni giocatrice Jesina femminile militante in serie B premio “Maceratese dell’anno”). Capocannoniere Alessandro Cognigni (Academy Civitanovese – 13 reti), Miglior Portiere Elia Tantalocchi (Academy Civitanovese), Miglior Giocatore Thomas Filipponi (San Francesco Cingoli) Prima della consegna della coppa all’Academy Civitanovese, il presidente della Cluentina Massimiliano Marcolini premia con una targa il responsabile organizzativo del Trofeo Marche Francesco Vallesi per l’impegno dimostrato in questi anni. Il lavoro svolto ha permesso alla manifestazione di tornare ad essere un punto di riferimento per il calcio giovanile marchigiano e un’occasione di grande interesse per tutti gli addetti ai lavori del settore. Conclusi i meritati ringraziamenti, è sempre il Ppresidente Marcolini a premiare l’Academy Civitanovese con la coppa della 22a Edizione del Trofeo Marche. Inizia quindi la festa per i ragazzi di Mister Cellini che completano il riscatto della passata stagione battendo prima Tolentino in semifinale, che invece aveva avuto la meglio nella finale dello scorso anno proprio ai danni dei rossoblu, poi portando la coppa a Civitanova.

Il tabellino della finale:

ACADEMY CIVITANOVESE: Tantalocchi (Pasquali), Passamonti (Marziali), Mercoldi, Ruggeri (Reschini), Fahdy, Postacchini, Cataldi (Cappelletti), Giordani, Del Gobbo (Malaccari), Agnesi (Gattini), Cognigni (Virgili). All. Mauro Cellini

MONTEMILONE POLLENZA: Bentivogli, Tasselli, Angeletti, Giampaoli, Bonifazi, Pacioni (Guzman Peralta), Menchi (Senigagliesi), Montecchiari, Caraceni, Bonugli, Raggi (Lambertucci). All. Matteo Zafrani

Reti: 2’ Fahdy (A), 11’ e 34’ Cognigni (A), 46’ Del Gobbo (A)

Terna arbitrale: Leonardo Salvatori sez. di Macerata (arbitro), Ricardo Angelini (1° assistente), Matteo Carducci (2° assistente)

Recupero 1’+4’

Angoli 2 – 2

Marco Cencioni
Marco Cencioni
è il nostro eroe dello sport. Appassionato di calcio, tocco sopraffino, difensore roccioso fuori e dentro il campo. Sulle sue spalle, sopra il numero 4 campeggia il nick name “Ceng”. Ha lo spirito dell’allenatore. Per lui ogni partita si gioca fino al fischio finale, non si arrende mai. Gira il mondo e la provincia per scovare i giovani campioni che diventeranno gli atleti del futuro.

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