martedì, Giugno 25, 2024

Settimana nazionale
“Nati per leggere”:
un pieno d’iniziative

MACERATA - Tutti gli eventi promossi fino a domenica. L'assessore alla Cultura Stefania Monteverde: «Vogliamo che la nostra sia davvero una città dei bambini e delle bambine. Anche questo significa investire sulla Capitale della cultura»

 

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La settimana nazionale “Nati per leggere 2017 Diritti alle storie!”, che si concluderà domenica, a Macerata si sta vivendo intensamente. Anche quest’anno il Comune, promotore dal 2012 del progetto Nati per Leggere, leggere è familiare, ha scelto di esserci con un messaggio deciso e universale, ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo: le storie sono un mezzo di relazione e una fonte inesauribile di stimoli. Istituita per promuovere il diritto alle storie delle bambine e dei bambini, si svolge in questo periodo in occasione della Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del 20 novembre. «Mettiamo al centro dell’agenda politica i diritti dei bambini e delle bambine – ha affermato l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde – Lo facciamo con tante iniziative per i bambini, le famiglie, gli amministratori, la biblioteca, i pediatri, i volontari Nati per leggere, perché Macerata sia davvero città dei bambini e delle bambine. Anche questo significa investire sulla Capitale della cultura». Proprio lunedì scorso ha ripreso il suo viaggio Un tappeto di libri, l’appuntamento mensile che fino a maggio 2018 fa incontrare i volontari lettori con i bambini da zero a sei anni e con le loro famiglie, nello spazio bambini della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti dove, tra cuscini e tappeti, si potrà leggere, sfogliare libri illustrati e ascoltare le letture di ninne nanne, filastrocche, storie in rima, avventure popolate da tanti personaggi e situazioni diverse.Un tappeto di libri prevede anche i sabati speciali con Nati per leggere & Nati per la musica: quattro incontri studiati per stimolare l’ascolto dei suoni e delle voci. In chiusura della prima giornata i bambini hanno goduto di un appuntamento particolare in biblioteca con la favola Pierino e il lupo di Prokofiev raccontata da Rahul Bernardelli, fondatore della compagnia teatrale del Cocomero.

NpL-Nati-per-leggere-1-300x200La stessa giornata del 20 è stata scelta dall’assessore alla Cultura Stefania Monteverde per un incontro fra amministratori comunali e operatori di NpL del territorio che si è svolto nella Sala degli Specchi della Biblioteca. Oggetto dell’incontro la programmazione delle prossime attività, inclusa l’attuazione del programma regionale per la promozione del progetto Nati per leggere attraverso la distribuzione di materiali specifici destinati ai pediatri, alle biblioteche e alle altre strutture socio sanitarie del territorio. Insieme ai rappresentanti dei comuni di Porto Potenza, Montelupone, Pollenza, Porto Recanati, Cessapalombo, Petriolo, Bolognola, Civitanova, Appignano, Montecassiano, San Severino e Cingoli sono stati messi a punto alcuni step da completare entro i primi mesi del 2018 e che verranno comunicati ai cittadini attraverso un programma condiviso, per dare maggior forza ad un progetto di grande significato per la salute di tutti i bambini nei loro primi anni di vita. Sullo stesso tema, in occasione della settimana NpL Diritti alle storie l’Ordine dei medici, per iniziativa della neonatologa e pediatra Lucia Tubaldi, ha organizzato una giornata di aggiornamento per i pediatri con approfondimenti sulle nuove evidenze scientifiche circa l’importanza delle lettura a voce alta fin dai primi momenti di vita, sul ruolo dei volontari e della biblioteca negli ambulatori, sul libro come strumento di lavoro e sul rapporto con le istituzioni. Un’occasione importante per far circolare informazioni preziose e consolidare una rete che nella provincia di Macerata ha già dato importanti risultati.

Marco Cencioni
Marco Cencioni
è il nostro eroe dello sport. Appassionato di calcio, tocco sopraffino, difensore roccioso fuori e dentro il campo. Sulle sue spalle, sopra il numero 4 campeggia il nick name “Ceng”. Ha lo spirito dell’allenatore. Per lui ogni partita si gioca fino al fischio finale, non si arrende mai. Gira il mondo e la provincia per scovare i giovani campioni che diventeranno gli atleti del futuro.

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