sabato, Maggio 25, 2024

L’intervista dei piccoli esploratori

GIOVANI REPORTER - Le mamme e la zia hanno scritto un libro dedicato a loro, "Le Marche con i bambini". E così hanno deciso di intervistarle

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Le autrici da destra Vissia Lucarelli (Marche for kids), Silvia Alessandrini Calisti (Mamme Marchigiane) e Lucia Paciaroni (Con in faccia un po’ di sole)

di Dante, Diana, Matilde (in collaborazione con Tommaso), Emma e Dario

Abbiamo dai 4 agli 8 anni e abbiamo scoperto che la guida “Le Marche con i bambini” (Giaconi Editore), scritta da mamma Silvia, mamma Vissia e zia Lucia, è dedicata a noi. Ci sono i nostri nomi proprio all’inizio del libro! Così abbiamo deciso di intervistarle. Scopriamo qualcosa di più di tutte le cose che hanno scritto. La dedica che ci hanno fatto è questa: “Ai nostri piccoli viaggiatori ed esploratori: Matilde, Tommaso, Dante, Diana, Emma, Dario, senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare questa guida”.

Dante, 7 anni e Diana, 4 anni, intervistano mamma Silvia

Dante: Quali tipi di “mare” hanno le rocce?

Silvia: le rocce e i sassi li puoi trovare nella zona del Monte Conero e, più a nord, tra Pesaro e Fano: qui ti divertiresti molto ad andare sott’acqua con la maschera, come hai fatto questa estate, perché l’acqua è più limpida rispetto a dove c’è il fondale sabbioso e quindi potresti vedere molto meglio! Attento però, perché queste sono le zone dove l’acqua è subito alta e devi saperti tenere a galla bene!

Diana: dove sono i parchi giochi che hanno l’altalena con la rete rotonda, dove si può andare anche tre bambini alla volta?

Silvia: Tante altalene rotonde le abbiamo viste a San Benedetto del Tronto, ricordi? I parchi giochi però sono davvero moltissimi e non è possibile indicarli tutti, ma quelli che abbiamo inserito nella guida sono tra i migliori che abbiamo incontrato, con giochi molto divertenti, ben tenuti e adatti sia ai bambini piccoli che ai grandi. Oppure abbiamo segnalato dei parchi gioco vicini a posti interessanti da vedere: in questo modo voi piccoli potete divertirvi e riposarvi anche quando la visita comincia ad annoiarvi un po’!

Dante: Quante tombe ci sono nei musei?

Silvia: Beh, proprio nei musei non ci sono tombe, però ti ricordi in quanti posti siamo andati a caccia di vecchie sepolture e te ne ho fatte vedere dove non immaginavi che ci fossero? Per esempio all’Abbadia di Fiastra, a quella di San Ruffino in Amandola, oppure alla Cattedrale di San Ciriaco ad Ancona, dove ti ho spiegato che un tempo le persone venivano sepolte in alcune zone della chiesa e abbiamo visto tombe anche nelle cripte. Ricordi che ti ho mostrato le scritte scolpite nella pietra, le epigrafi, da cui siamo riusciti a capire chi fosse stato messo a riposare lì?

Diana: Hai raccontato di quando abbiamo visto lo spettacolo delle fate nel bosco, di notte?

Silvia: Certo! Tra i tanti eventi adatti alle famiglie nella nostra regione, ho segnalato anche il Sibyllarium del pianoro San Marco ad Ascoli Piceno. E’ stato quando ti sei comprata la gonna da fata e hai ballato insieme alla regina Sibilla e le sue ancelle, che hanno poi messo in scena il bellissimo spettacolo notturno che ti è piaciuto tanto! Ma le fate sono anche in provincia di Macerata, al bosco incantato di Sefro, alle Lame Rosse di Fiastra e in tanti altri posti: sapevi che viviamo in una regione un po’ magica, no?

Matilde, 7 anni, intervista mamma Vissia.

Matilde: Questo libro “Le Marche con i bambini” secondo te sarà bello per noi bambini?

Vissia: Spero di sì perché l’abbiamo fatto con tutto il cuore, pensando soprattutto a voi bambini e al vostro modo di esplorare e di stupirvi anche per le piccole cose. Poi abbiamo pensato anche ai genitori, che spesso devono tirare fuori tanta pazienza per girare insieme a voi che spesso siete un po’ irrequieti! Abbiamo provato a dare loro qualche consiglio per viaggiare e scoprire le Marche in tutta la loro bellezza!

Matilde: Perché hai deciso di farci vedere tutto questo?

Vissia: Perché ho sempre pensato che il modo migliore di crescere per voi bambini sia esplorando il mondo che ci circonda, cominciando dalla strada sotto casa per arrivare oltre i mari e le terre più lontane. Ho (abbiamo) pensato che spesso i genitori si spaventano a viaggiare con i bimbi piccoli magari perché non conoscono le possibilità e il bellissimo territorio che ci circonda, per cui abbiamo pensato di aiutarli!

Matilde: Qual è il museo che è più adatto ai bambini?

Vissia: I musei di cui abbiamo parlato sono tutti molto divertenti e adatti a voi, dovete scegliere solo secondo i vostri gusti e il vostro interesse!

Matilde: Ci farai fare tanti giochi alla presentazione del libro?

Vissia: Per la presentazione del libro saremo in un bellissimo museo che racconta la storia della scuola e i giochi antichi dei nostri nonni e bisnonni, credo proprio che vi divertirete!

Emma, 8 anni e Dario, 5 anni intervistano zia Lucia.

Emma: C’è una passeggiata in cui si può vedere una cascata?

Lucia: Si, nella guida abbiamo inserito due passeggiate in cui si arriva ad una cascata! Una è la piccola cascata dentro la Gola di Jana, dove potete venire anche tu e Dario. L’escursione per arrivarci è breve e semplice. L’importante è che indossiate gli scarponcini da montagna e stiate attenti a dove mettete i piedi, perché si può scivolare. Ma vi aiuteremo ad arrivarci! Al ritorno possiamo fermarci a Braccano, un paese molto carino dove ci divertiremo a vedere i murales sulle case. L’altra, secondo me, è una delle cascate più belle del territorio. Si chiama la Cascata della Prata, ma vi ci porterò quando Dario è un po’ più grande.

Emma: Dove posso andare a visitare un museo di archeologia?

Lucia: Nelle Marche ci sono tantissime aree e musei archeologici! Nella nostra guida abbiamo parlato del Museo Archeologico Nazionale di Ancona e abbiamo consigliato questo museo ai bimbi dai 6 anni in su. Ad Urbisaglia, invece, c’è il Parco Archeologico di Urbs Salvia, che devi assolutamente visitare se già non ci sei stata! Potrai vedere le mura e i resti degli edifici che un tempo formavano un’antica colonia romana. Anche a Fermo c’è un altro museo archeologico. Nella zona di Piane di Falerone puoi visistare un sito archeologico con un teatro romano molto ben conservato. Potrai anche vedere i “Bagni della regina”, i resti di tre vasche adibite alla distribuzione delle acque. Un’altra area archeologica è a Monterinaldo, un paesino a pochi chilometri da Fermo. Puoi fare tanti bei viaggi per scoprire aree e musei archeologici!

Emma: Ci sono dei parchi in cui è possibile osservare gli animali?

Lucia: Ci sono delle riserve, come quella di Ripa Bianca e Sentina, dove potrai ammirare tantissimi uccelli. Se vai a Portonovo, nel Parco del Conero, e ti avvicini a Lago Grande e Lago Profondo, potrai vedere tanti uccelli acquatici! La passeggiata a Portonovo è molto semplice e possiamo andarci anche nei mesi autunnali e invernali. A Genga, invece, c’è il Centro Recupero Rapaci, dove, su appuntamento, è possibile incontrare tanti rapaci che hanno avuto bisogno di cure. I volontari della struttura ti racconteranno anche le loro storie. Ci sono stata e non vedo l’ora di portare anche voi! Nella regione in cui viviamo, poi, ci sono tanti parchi e può capitare, durante un’escursione, di incontrare uno scoiattolo, un capriolo, un cinghiale o una volpe.

Dario: Ma ci sono dei musei che sperimentano cose che, dopo un po’, esplodono? E lì si possono fare i modellini di cannone?

Lucia: Nei musei non ci sono cose che esplodono, però al Museo della Battaglia di Filottrano puoi vedere diverse armi. I cannoni puoi trovarli alla Rocca di Gradara.

Dario: Ci sono delle macchinine per i bimbi però grosse dove ci possono entrare almeno tre persone sul parco e si possono guidare? Ma c’è un parco con degli scivoli altissimi?

Lucia: Ancora non abbiamo trovato un parco con delle macchinine guidate dai bimbi dove possono entrare tre persone, ma lo cercheremo! Mentre per gli scivoli altissimi, d’estate, possiamo andare a Cingoli, al Parco Verde Azzurro. Qui puoi scivolare velocissimo e poi tuffarti in piscina! Ma sai che c’è anche uno scivolo dentro ad un museo? Lo possiamo fare a Montemonaco, al Museo della Sibilla.

Noi abbiamo cercato di scoprire qualcosa in più su questa guida, ora aspettiamo sabato 28 ottobre per vederla al Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca” dell’Università di Macerata.

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