mercoledì, Giugno 19, 2024

Macerata Musei young:
un patrimonio da scoprire

Ritornano le Settimane dell’accoglienza dedicate alle scuole

museo_carrozza_macerata1Ritorna anche per l’anno scolastico 2017/2018 Macerata Musei Young, l’offerta educativa proposta dalla rete Macerata Musei finalizzata alla conoscenza del patrimonio storico-artistico della città attraverso le Settimane dell’accoglienza che spaziano dalle visite guidate ai laboratori didattici con la disponibilità a elaborare progetti incentrati sul tema del “Patrimonio” che caratterizzerà l’anno europeo 2018.
“Fino al 30 settembre l’assessorato alla Cultura e l’Istituzione Macerata Cultura propongono una bella offerta educativa – afferma l’assessore ai Beni culturali e alla Scuola, Stefania Monteverde – per  far conoscere ai ragazzi i valori del nostro patrimonio. Il 2018 è stato proclamato Anno Europeo del Patrimonio Culturale: sarà certamente un’opportunità per costruire un solido legame di cura con i beni culturali”.
Macerata Musei con le Settimane dell’accoglienza dà l’opportunità alle scuole cittadine di visitare i luoghi della Rete Macerata Musei secondo un calendario di visite guidate e laboratori didattici che potranno essere svolti durante la mattinata, in orario scolastico, nelle diverse sedi museali. Palazzo Buonaccorsi sarà la sede principale dell’iniziativa dove sarà possibile visitare il Museo della Carrozza e le collezioni di arte antica e moderna e sperimentare alcune attività didattiche. Sono visitabili anche lo Sferisterio, la Torre Civica e il teatro Lauro Rossi, la Biblioteca Mozzi Borgetti, il Museo di Storia Naturale, il Museo di palazzo Ricci e e l’area archeologica Helvia Ricina. L’ingresso alle strutture è gratuito, le visite guidate hanno il costo di 2 euro a studente.

Gabriele Censi
Gabriele Censi
Esperto di video con la sua telecamera non si lascia sfuggire un servizio. Ama la natura e la vita nei campi e porta sempre i frutti della terra ai suoi inseparabili amici della Base. E’ il grande saggio e bisbiglia consigli e suggerimenti. “Guru” lo chiamano gli amici. Nessuno conosce la sua età.

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