lunedì, Luglio 22, 2024

“Un monumento per amico”:
12 lavori degli studenti
diventano calendario

E' stato realizzato nel corso dell'anno scolastico dalle scuole della città con l'Archeoclub e il coordinamento del Comune e della Bcc. Tema approfondito quello della musica

F44A0278-650x433
La presentazione con gli studenti

F44A0272-400x267

 

È arrivato al suo quattordicesimo anno il calendario “Un monumento per amico”, realizzato nel corso dell’anno scolastico 2015-2016 dalle scuole della città con l’Archeoclub Civitanova e il coordinamento del Comune di Civitanova e della Bcc.  Una edizione, questa del 2017, purtroppo segnata dal dramma del terremoto che ha lesionato, oltre alle abitazioni private, tante opere d’arte della Provincia, come sottolineato dagli organizzatori e dal professore Stefano Papetti che segue il progetto dai suoi inizi.  Le pagine dei mesi, illustrate graficamente da Luigi Sacripanti, sono dedicate alla musica e nelle schede e foto vengono illustrati sia i talenti marchigiani che i contenitori dei concerti. Un lavoro intenso che ha accompagnato docenti e alunni per tutto l’anno e che è stato rimarcato questa mattina, nel corso della presentazione, dal presidente Archeoclub Anna Vecchiarelli. «I ragazzi sono stati bravissimi e questa è l’occasione giusta per ringraziarli per il loro impegno insieme ai loro professori – ha detto Vecchiarelli. La musica è descritta a 360°, da quella popolare a quella classica, mettendo in risalto chiese, teatri e personaggi locali tra cui i Maestri Di Bella e Sorichetti». Un encomio è arrivato dal parte dell’assessore al patrimonio Cristiana Cecchetti intervenuta per conto dell’amministrazione comunale insieme al dirigente Giacomo Saracco e al funzionario Luca Macellari. «Mi voglio rallegrare con voi – ha detto Cecchetti – per il prezioso lavoro di ricerca e conoscenza che ci donate e che conserviamo come documentazione. Il sisma ha devastato tanti capolavori e la speranza è che si possano recuperare anche con l’aiuto di voi giovani e delle prossime generazioni». Il lavoro di recupero dei Beni culturali sarà lungo e minuzioso, e deve essere fatto perché le singole comunità e l’intero territorio vivono d’arte, che è anche una grande volano per l’economia. «I lavori custoditi nei calendari che avete creato – ha spiegato Papetti – sono oggi più che mai la testimonianza che la nostra regione è ricca di opere d’arte, qui c’è il più alto numero di teatri ma anche di musicisti. Sapere che esistono manufatti artistici è il primo passo per la loro salvaguardia». Il direttore della Banca Giampiero Colacito ha sottolineato il sostegno dell’istituto al progetto che ogni anno si arricchisce di nuovi spunti.

Alessandra Pierini
Alessandra Pierini
mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.

Articoli correlati

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultime notizie