martedì, Giugno 18, 2024

“E’ passato il terremoto
e la mia scuola è inagibile,
ora ne vorrei una che non crolla”

SARNANO - Avviata una raccolta fondi per costruire un nuovo polo scolastico. In un video i bambini raccontano come lo vorrebbero

 

«La scuola nostra è rotta, ora ne vorremmo una nuova, che non crolla». E’ la richiesta dei piccoli sarnanesi rimasti senza scuola dell’infanzia, scuola elementare e scuola media dopo il terremoto. Non essendoci strutture sicure e ugualmente ricettive per ospitare i ragazzi iscritti alla scuola dell’obbligo (primaria e secondaria), il sindaco e l’Amministrazione comunale di Sarnano, si sono adoperati fin dai primi giorni a far si che i ragazzi potessero essere accolti nell’unica struttura antisismica e quindi sicura: il liceo scientifico “A.Gentili”. Questo però ha comportato orari diversi dal solito e doppi turni di mattina e pomeriggio.  I bambini della scuola dell’infanzia invece non hanno ancora ripreso l’attività.
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Il Comitato Tutti a Scuola Sarnano composto da genitori si sta battendo per restituire al piccolo centro una scuola: «Non vogliamo container e chiediamo che gli orari siano quelli tradizionali». Per questo stanno raccogliendo fondi  per consentire la costruzione delle strutture che  sarà affidata a ditte specializzate nella realizzazione di edifici prefabbricati in legno, per garantire agli stessi un’alta resistenza sismica ed un basso impatto ambientale. Si può donare sul sito.

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Intanto i bambini in un video realizzato da Benedetta Rossi dicono la loro sulla nuova scuola: «La mia invenzione è un tendone della protezione civile» dice uno. «La vorrei senza crepe, tutta colorata, con due lavagne, libri e armadi» fanno eco gli altri. Ma soprattutto che non sia rotta.bambini_sarnano3

Alessandra Pierini
Alessandra Pierini
mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.

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