martedì, Giugno 25, 2024

Carabinieri tra gli studenti,
lezioni di legalità

TOLENTINO - Il maggiore Cosimo Lamusta ha tenuto una serie di conferenze nelle scuole medie superiori ed inferiori, con lo scopo di avvicinare i giovani alle istituzioni e in particolare all’Arma attraverso la conoscenza della sua complessa organizzazione e dei compiti che svolge al servizio dei cittadini

Anche quest’anno i carabinieri della Compagnia di Tolentino, di concerto con le autorità scolastiche, hanno dato il loro contribuito nella diffusione della “cultura della legalità” tra gli studenti. Il maggiore Cosimo Lamusta, con la collaborazione dei comandanti di stazione, ha tenuto dall’inizio dell’anno una serie di conferenze nelle scuole medie superiori ed inferiori, incontrando un migliaio di studenti, nell’ambito delle iniziative istituzionali volte ad avvicinare i giovani alle istituzioni in generale e, in particolare, all’Arma, attraverso la conoscenza della sua complessa organizzazione e degli innumerevoli compiti che svolge al servizio dei cittadini. Il comandante e ed i suoi collaboratori hanno incontrato gli studenti dei licei scientifico, classico, coreutico, dell’istituto tecnico economico “F. Filelfo”, dell’istituto professionale “R.Frau” e delle scuole medie “Lucatelli” e “Don Bosco” di Tolentino, oltre agli istituti superiori “R.Frau” di Sarnano e “A.Gentili” di San Ginesio. Partendo dal rispetto delle norme non scritte, cioè quelle tramandate dalle antiche generazioni (come ad esempio la pietas, devozione verso gli dei, la patria, la famiglia), l’ufficiale ha proseguito illustrando le norme giuridiche, spiegando le differenze con le prime. In tale contesto ha accennato alla “non imputabilità” ed alla responsabilità penale che invece incombe anche sui minorenni. Tra gli argomenti di maggiori interesse e attualità che riguardano proprio i giovani, ha trattato il tema “I Digital natives”: verso un uso consapevole della rete (pubblicazione dei dati personali, pubblicazione di foto e video a sfondo proibito o assunzione di profili fake), il bullismo e il cyber bullismo spiegando le gravi e spesso irreparabili conseguenze che provocano nelle vittime. Ha parlato delle droghe, dal punto di vista dei danni psico-fisici e sociali, della violenza di genere e della sicurezza stradale. Il maggiore Lamusta oltre a rispondere alle numerose domande, ha dispensato consigli e raccomandazioni specie sulle tante situazioni sbagliate in cui, spesso inconsapevolmente, i ragazzi si vengono a trovare.

Marco Cencioni
Marco Cencioni
è il nostro eroe dello sport. Appassionato di calcio, tocco sopraffino, difensore roccioso fuori e dentro il campo. Sulle sue spalle, sopra il numero 4 campeggia il nick name “Ceng”. Ha lo spirito dell’allenatore. Per lui ogni partita si gioca fino al fischio finale, non si arrende mai. Gira il mondo e la provincia per scovare i giovani campioni che diventeranno gli atleti del futuro.

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