lunedì, Luglio 15, 2024

Un grande teatro a cielo aperto:
allo Sferisterio il Rigoletto
è per bambini e bambine

MACERATA OPERA FESTIVAL - Dal 28 maggio al 2 giugno i festeggiamenti per il centenario cominciano dai più piccoli con tre spettacoli dedicati alle famiglie. Per la prima volta in Arena si mettono in scena gli spettacoli del settore Education. Riprendono anche le attività di InclusivOpera

 

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Rigoletto

Per la prima volta l’attività per i più piccoli e per le famiglie entra allo Sferisterio, segnando così la riapertura del grande teatro a cielo aperto maceratese con un lungo weekend, uno speciale “Macerata Opera Family” – dal 28 maggio al 2 giugno – in cui si alterneranno tre titoli pensati appositamente per varie fasce d’età e per chi frequenta meno l’opera, ispirati al Rigoletto di Giuseppe Verdi, compositore cui è dedicata la programmazione celebrativa per i cento anni dalla prima opera allo Sferisterio.

«Un ringraziamento a quanti hanno reso possibile questo appuntamento in occasione del Centenario con lo Sferisterio aperto, per la prima volta, ai bambini e alle loro famiglie – è intervenuto il presidente Sandro Parcaroli. Contribuire a una sempre maggiore interazione tra l’opera lirica e i più piccoli è fondamentale e siamo certi che i ragazzi apprezzeranno, in chiusura dell’anno scolastico e dopo il difficile periodo che hanno vissuto a causa dell’emergenza sanitaria, di potersi ritrovare insieme, in sicurezza, in un luogo magico e condividere grandi emozioni».

Opera-Kids-IMG_2105-1024x683Si tratta di una programmazione che costituisce la parte conclusiva del percorso formativo “Sferisterio Education”, che anche quest’anno non ha fatto mancare il suo supporto alla didattica e ha coperto l’intero arco scolastico, dagli asili nido alle Scuole secondarie di secondo grado, con attività specifiche pensate per le diverse età e per i diversi obiettivi di crescita, fornendo anche strumenti di formazione pratici e accessibili per le famiglie, oltre ai percorsi per i docenti che hanno lavorato in classe e si sono fatti promotori delle attività con le famiglie.
L’intero percorso è realizzato dall’Associazione Arena Sferisterio in collaborazione con il Comune di Macerata, AsLiCo – istituzione leader in Europa per la formazione del pubblico dei più giovani – con il sostegno di Trevalli Cooperlat, children partner del festival da tanti anni, al fianco dello Sferisterio sin dai primi incontri con gli insegnanti, e di Innoliving nuovo health partner del Macerata Opera Festival che, attraverso una tecnologia innovativa, produce purificatori-sanificatori per garantire a ogni ambiente di comunità – come le classi scolastiche – aria pulita.

Opera-Domani-ph_alessia_santambrogio_rigoletto_cast_terzo-22-1024x683«La voglia di tornare alla normalità e far conoscere un’arte così bella ai più piccoli ci ha dato la spinta ad andare avanti nonostante il periodo incerto e già da novembre abbiamo iniziato a lavorare al progetto Macerata Opera Family – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Cassetta. Per noi è un immenso piacere accogliere questa settimana più di 3mila bambini e accompagnatori che arrivano da tutta la provincia ma anche da fuori. Le opere del Mof parlano di amore e di vicende complesse ma soprattutto affascinanti e oggi abbiamo un grande bisogno di sognare; siamo sicuri che la magia della musica e dell’opera potranno guidarci ed essere un grande sostegno per una ripartenza che aspettiamo da tanto e che non vediamo l’ora di vivere».

Opera-Domani-ph_alessia_santambrogio_rigoletto_cast_terzo-6-1024x683Lo Sferisterio apre quindi le attività con il pubblico nel 2021, anno i cui si celebra in centenario dalla prima opera, proprio dai più piccoli e dalle più piccole cioè dal pubblico del futuro, lanciando lo sguardo in avanti, nel pieno rispetto delle norme sanitarie in vigore, con un clima di gioia e di festa. In occasione di questa programmazione, lo Sferisterio sarà illuminato di verde, colore che contraddistingue anche la grafica pensata per l’occasione, per dare un segnale di speranza e ottimismo.

Venerdì 28, sabato 29 e domenica 30 maggio (ore 20.30 – Opera Domani per la scuola primaria e secondaria di primo grado, dai 6 ai 14 anni; biglietto 15 euro) allo Sferisterio andrà in scena Rigoletto. I misteri del teatro, un progetto di Opera Domani ispirato alla celebre opera verdiana, diretto da Cesare Della Sciucca, con la regia di Manuel Renga e le scene e i costumi di Aurelio Colombo. L’esecuzione musicale è affidata alla Form-Orchestra Filarmonica Marchigiana con un cast di giovani interpreti fra i quali Giacomo Leone (Duca), Jaime Pialli (Rigoletto) e Sabrina Sanza (Gilda). I Pueri Cantores “D. Zamberletti” si uniranno ai momenti corali del pubblico dei più piccoli. Rigoletto. I misteri del teatro – ispirato alla celebre opera di Verdi – racconta come il teatro possa creare magie, raccontare storie meravigliose e pericolose, far nascere l’amore, provocare guerre, tempeste anche solo con un lampo di luce. Il pubblico sarà coinvolto in una serie di azioni e attività preparate in classe ma che potranno essere acquisite anche da chi compra i biglietti nei prossimi giorni grazie al “Kit per lo spettatore” che sarà consegnato in biglietteria e che prepara allo spettacolo. In particolare i bambini parteciperanno con sei momenti corali, un oggetto e due altri momenti di coro e coreografia con l’uso della LIS – Lingua Italiana dei Segni.
Il percorso di formazione per insegnati, realizzato durante i mesi di preparazione, è stato accreditato presso il Miur.
Le speciali iniziative pensate per il Centenario dalla prima opera allo Sferisterio si riflettono naturalmente sul territorio con particolari collaborazioni e attività, come quella con il Banco Marchigiano, major sponsor del Macerata Opera Festival, che per questo preludio dedicato ai più piccoli e alle famiglie ha deciso di omaggiare la propria compagine sociale mettendo a disposizione 300 biglietti gratuiti suddivisi equamente tra le tre serate di Rigoletto. I misteri del teatro.

Opera-Baby-ph_alessia_santambrogio-2020-14-683x1024Sabato 29 (ore 10.30 e 16.30) e domenica 30 maggio ( 9.30, 11.00, 16.30 e 18.00 – Opera Baby per gli asili nido, da 0 a 3 anni; biglietto 5 euro) nell’arena maceratese entreranno per i piccolissimi che si accomoderanno su cuscini e tappeti nella parte del prato, vivendo lo spazio in modo diverso: per loro andrà in scena Si gioca e si cresce ovvero Storia di Gilda e Rigoletto con la regia di Eleonora Moro e la drammaturgia musicale di Giorgio Martano. Uno spettacolo che, mettendo in risalto le melodie celebri di Verdi, ne riconosce il potere soggiogante che ha conquistato ogni generazione con le magie dell’opera, i suoi colori, i suoi linguaggi, le sue forme.

Infine lunedì 31 maggio (ore 18.30), martedì 1 e mercoledì 2 giugno (ore 16.30 e ore 18.30 – Opera Kids per le scuole dell’infanzia, da 3 a 5 anni – biglietto 5 euro) andrà in scena Il guardiano e il buffone ossia Rigoletto (che ride e piange) con la drammaturgia e regia di Simone Faloppa e Riccardo Olivier in collaborazione con Eco di Fondo, e la drammaturgia musicale di Giorgio Martano, che rileggono la vicenda in un immaginario museo del giocattolo: il Duca di Mantova è un collezionista che desidera il pezzo più prezioso del museo, la bella Gilda, mentre Rigoletto è un vecchio e goffo pagliaccetto-giocattolo di nome Triboletto. Uno spettacolo partecipativo corredato da un libro-gioco e da contenuti speciali online. Per questo spettacolo il pubblico sarà sistemato direttamente sul palcoscenico, avendo così una prospettiva diversa e vivendo lo spettacolo da una prospettiva inusuale.

Molte recite, ad esempio la prima serata di Rigoletto. I misteri del teatro (28 maggio) e molte delle recite di Si gioca e si cresce ovvero Storia di Gilda e Rigoletto sono già sold out: la biglietteria in piazza Mazzini 10 è aperta dal martedì al sabato dalle 9 alle 12 e nelle serate di spettacolo dalle 17 alle 19.

Opera-Baby-ph_alessia_santambrogio-2020-13-1024x683In coincidenza con gli spettacoli di questo speciale “Macerata Opera Family”, riprende anche InclusivOpera, il progetto ideato e coordinato da Elena Di Giovanni e realizzato con l’Università di Macerata, il Museo Statale Tattile Omero di Ancona, l’Unione Italia dei Ciechi e degli Ipovedenti e l’Ente Nazionale Sordi. Si tratta di un programma (il primo a essere creato in un teatro italiano) di attività per rendere l’opera accessibile ai disabili sensoriali di tutte le età, ai quali vengono proposti il servizio di audio descrizione per le opere, descrizioni in LIS e percorsi tattili alla scoperta dei titoli in scena. In occasione di questo progetto ispirato a Rigoletto di Verdi, domenica 23 maggio si è svolto un laboratorio multisensoriale e inclusivo di circa tre ore con una ventina di bambini ciechi, ipovedenti e vedenti, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi di Macerata e della Regione Marche. Per questa occasione era presente anche Alina Pulcini, ex Presidente regionale dell’Unione Ciechi e attualmente consigliera nazionale di UICI. Durante il laboratorio sono state preparate le audio descrizioni per lo spettacolo Rigoletto. I misteri del teatro che saranno disponibili per la recita del 29 maggio, quando sono previsti circa 30 posti e la presenza di Bruna Giampieri presidente dell’UICI Marche ed Emanuela Storani educatrice dell’UICI Marche. Quindi come richiesto da Opera Domani, i bambini hanno costruito un piccolo bastone della pioggia da usare durante lo spettacolo quando tutta la platea sarà coinvolta in una speciale attività partecipativa. Inoltre grazie alla disponibilità del maestro collaboratore Cesarina Compagnoni i partecipanti al laboratorio saranno preparati ai brani dell’opera che la platea sarà invitata a cantare durante lo spettacolo.
Come attività post spettacolo, i bambini e le bambine potranno disegnare con lo speciale kit da disegno per i bambini ciechi con i fogli gommati e i colori a cera, la scena dello spettacolo che più li ha colpiti.
Sono ormai quattro anni che InclusivOpera collabora con Opera Domani e nel corso dello spettacolo, tutti i bambini presenti saranno impegnati con varie attività partecipative fra cui due momenti di canto corale (“Furtivo tra le tenebre” e “lassù in cielo”) che saranno espressi in LIS (dallo scorso 19 maggio lingua nazionale in Italia), secondo le indicazioni apprese in classe e riportate nel kit a disposizione di ogni alunno.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti https://www.sferisterio.it/macerataoperafamily

 

 

Rigoletto, i misteri del teatro
dall’opera Rigoletto su libretto di Francesco Maria Piave e Musica di Giuseppe Verdi
adattamento musicale e drammaturgico a cura di AsLiCo

Direttore Cesare Della Sciucca
Regia Manuel Renga
Scene e costumi Aurelio Colombo

FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana
Con la partecipazione del coro Pueri Cantores “D. Zamberletti”

Il Duca di Mantova Giacomo Leone
Rigoletto Jaime Pialli
Gilda Sabrina Sanza
Sparafucile / Il conte di Monterone Andrea Gervasoni
Maddalena / La contessa di Ceprano Luana Grieco
Giovanna Chiara Serangeli
Marullo Filippo Rotondo
Matteo Borsa Davide Capitanio
Conte di Ceprano Marco Tomasoni

Attore attrezzista Salvatore Alfano
Attori acrobati Flavio Barbui, Matteo Prosperi

Nuovo allestimento di AsLiCo in coproduzione con Bregenz Festspiele

1920 circa. Una compagnia teatrale di giro, sempre in viaggio da un teatro all’altro. Gli attori sono carichi di valigie e bauli pieni di costumi, attrezzi e cianfrusaglie. Si perde nei ricordi la decisione di mettere in scena la storia di rigoletto: ognuno è consapevole che ogni sera, raccontandola, gioisce e soffre, giura vendetta, perdona, e alla fine, di fronte a Signora Morte, perisce. Da molto tempo… E chissà per quanto ancora si racconterà. La Compagnia del Duca, nome del gruppo di teatranti, ogni giorno arriva in un teatro diverso per mettere in scena questo spettacolo con i pochi elementi che possiede; scoprendo sempre uno spazio nuovo, giocando con le macchinerie teatrali, creando magie attraverso i piccoli-grandi segreti che il mondo teatrale nasconde. Il lavoro dell’interprete è riuscire a ricreare sul palcoscenico ogni giorno, per mesi o anni, come nel caso della compagnia del Duca, questa realtà magica, non senza e fatica, perché spesso diventa difficile distinguere finzione e realtà

venerdì 28 maggio – ore 20.30
sabato 29 maggio – ore 20.30
domenica 30 maggio – ore 20.30
Opera Domani per la scuola primaria e secondaria di primo grado
Arena Sferisterio (durata: 65 minuti)

*****

Si gioca e si cresce ovvero Storia di Gilda e Rigoletto
dall’opera Rigoletto su libretto di Francesco Maria Piave e musica di Giuseppe Verdi

Regia Eleonora Moro
Drammaturgia musicale Giorgio Martano

Nuovo allestimento di AsLiCo

Una versione di Rigoletto che parla di come l’arrivo di una bimba o di un bimbo sconvolga, coinvolga e meravigli la famiglia che lo accoglie: di quanta forza e fragilità si trovino nel nascere e nell’accogliere chi nasce. Rigoletto è per noi lo spunto per un racconto d’amore: come forza che muove il mondo sconvolge le vite di chi lo incontra. Ed ecco che un padre un po’ burbero all’apparenza, Rigoletto appunto, incontra e impara ad amare sua figlia, Gilda, con potente dolcezza. Sarà capace di lasciare che Gilda cresca, educandola senza proteggerla troppo, trovando la misura tra insegnare e tarpare le ali? Riuscirà Gilda a diventare grande trovando la chiave per la sua crescita attraversando tutte le emozioni del diventare grandi quindi anche la rabbia e la tristezza? Gilda e Rigoletto si muoveranno in scena cullati, esortati ed esaltati dalla sublime musica di Verdi, attraverso avvicinamenti, lezioni, ribellioni e riconciliazioni.

sabato 29 maggio – ore 10.30 e 16.30
domenica 30 maggio – ore 9.30, 11.00, 16.30, 18.00
Opera Baby per asili nido
Arena Sferisterio (durata 45 minuti)

*****

Il guardiano e il buffone ossia Rigoletto (che ride e piange)
dall’opera Rigoletto su libretto di Francesco Maria Piave e Musica di Giuseppe Verdi

Drammaturgia e regia Simone Faloppa e Riccardo Olivier
In collaborazione con Eco di Fondo
Drammaturgia musicale Giorgio Martano

Guardiano del Museo / Rigoletto Ivo Randaccio
Visitatore del Museo / Duca di Mantova / Borsa / Marullo Gianluca Moro
Pianista Giorgio Martano

Nuovo allestimento di AsLiCo

In un museo storico del giocattolo, un imbranato guardiano annuncia l’orario di chiusura al pubblico. È rimasto un solo visitatore, nella sala dei giocattoli rinascimentali, intento a fissare un palazzo ducale in miniatura e a parlottare fitto con dei giocattoli antichi in costume da ballo, che sembrano magicamente rispondergli, come fedeli cortigiani. Com’è possibile? I giocattoli rispondono? È vero o è un incantamento notturno? Il visitatore è un affascinante quanto ricchissimo collezionista, convinto di essere il Duca di Mantova. È disposto a pagare qualunque cifra per completare la sua collezione col pezzo più prezioso: la bella Gilda. La vuole, ma non la trova. Il malcapitato guardiano non riesce a credere alle sue orecchie quando, dall’altro lato del palazzo ducale, un vecchio e goffo pagliaccetto-giocattolo, Triboletto, lo supplica di aiutarlo a proteggere a qualunque costo sua figlia Gilda. Da che parte schierarsi? Chi ha bisogno davvero del suo aiuto? Riuscirà il guardiano a far ricongiungere padre e figlia, e a salvare la collezione del museo?

lunedì 31 maggio – ore 18.30
martedì 1 giugno – ore 16.30 e 18.30
mercoledì 2 giugno – ore 16.30 e 18.30
Opera Kids per le scuole dell’infanzia
Arena Sferisterio (durata: 50 minuti)

Alessandra Pierini
Alessandra Pierini
mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.

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