giovedì, Maggio 23, 2024

Una cena ad alta tensione

TOLENTINO - La recensione dello spettacolo in scena al "Vaccaj" scritta da studenti e studentesse del "Filelfo" nell'ambito del progetto "Voci dal teatro"

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Una delle scene dello spettacolo

di Edoardo Costantini e Michele Polisano*

Anno nuovo, vita nuova, ma ritorna per il terzo appuntamento la stagione teatrale 2019 del Teatro Nicola Vaccaj di Tolentino, con una brillante commedia dal sapore agrodolce: “Cognate – Una cena di famiglia”.
Entrando in teatro, si viene catapultati in un caseggiato della Bassa Brianza, dove tre fratelli (Nicolò Scarparo, Daniele Berardi e Marco Barbiero) si ritrovano, apparentemente per passare una tranquilla serata, in compagnia delle rispettive consorti (Anna Valle, Guenda Goria, Anna Zago). La situazione si fa, però, bollente, quando la padrona di casa decide di invitare la segretaria del marito (Denise Marzari), sulla carta sola, ma, in realtà, legata a tutti e tre gli uomini secondo rapporti più o meno consoni. Nel corso della cena, le verità, tanto nascoste, vengono a galla e tutto cambierà.

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Il saluto finale

La pièce, diretta da Piergiorgio Piccoli con la collaborazione di Aristide Genovese e basata su un testo francese di Èric Assous, dipinge in maniera scherzosa, ma molto attinente alla realtà, tutte le varie sfaccettature della moderna famiglia disfunzionale. Ci si trova trasportati in una dimensione di fatti non detti e di schermaglie borghesi, dove tutto viene riportato al leitmotiv dello spettacolo, ovverosia “non ci si può fidare di nessuno”, come hanno affermato le attrici nell’incontro con il pubblico, che ha preceduto l’esibizione. Ma, non c’è solo questo. Infatti, oltre a una vicinanza con quel mondo globalizzato qual è il nostro, l’amaro, che viene lasciato alla fine, è che nessuno è vincitore e nessuno vinto, ma tutti sono ugualmente sconfitti. Allora cosa fare? Accettare questa situazione oppure adoperarsi per cambiarla? Agli spettatori l’ardua sentenza.

 

*Edoardo Costantini e Michele Polisano, studenti dell’istituto “Filelfo” di Tolentino.
La recensione è stata scritta nell’ambito del progetto “Voci dal teatro” a cui partecipano anche Francesca Mattiacci, Emma Scinti Roger e Chiara Mochi cognate_1_res-1024x683

Alessandra Pierini
Alessandra Pierini
mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.

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