martedì, Giugno 18, 2024

Che orrore il parco giochi

JUNIOR REPORTER - Accanto allo stadio Helvia Recina c’è un piccolo spazio per bambini pieno di rifiuti come tappi di birra o cartacce varie. C’è anche un campetto da basket usato per il calcio con il pavimento in cemento rovinato

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Il terreno deteriorato del campetto da gioco vicino allo stadio Helvia Recina

Una squadra di “Junior reporter” si aggira per le strade della provincia di Macerata. Hanno tra i 10 e i 12 anni e le notizie sono il loro pane quotidiano. D’ora in avanti, in gruppo o in solitaria, racconteranno il territorio dal loro punto di vista. il primo è Matteo Ciarpella, studente della scuola media “Dante Alighieri” di Macerata.

 

matteo_ciarpelladi Matteo Ciarpella

Il campetto vicino allo stadio “Helvia Recina” a Macerata come si può notare dalla foto è colmo di sudiciume, cartacce e sigarette. Questo campo è usato tutta l’ estate dai ragazzi per giocare a calcio e svagarsi. Il cemento del terreno da gioco è danneggiato da molti anni e non è stato mai sistemato e da quello che si vede neanche pulito. Per colpa di questo fenomeno è già successo che dei bambini si sono fatti male a causa del pavimento deteriorato. Inoltre la rete che si trova intorno al campo è in parte alta e tenuta bene, dall’altra parte, invece, è bassa e brutta quindi potrebbe far del male a molte persone. Tra il campetto e la rete c’è un piccolo spazio di almeno 30 centimetri in alcune parti. Un ragazzo per sbaglio è inciampato su questo gradino slogandosi una caviglia.

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Rifiuti sul prato

Ho intervistato una signora che quasi tutti i giorni porta i propri figli al campetto. Il suo nome è Elisabetta Iori e ha 44 anni, è la mamma di Alessio e Andrea. «Bisognerebbe fare una manutenzione più accurata», dice. In giro per il parco, come se non bastasse ci sono grossi sassi con cui i bambini piccoli giocano. Ma se uno di quei massi dovesse cadere sopra un piede di un bimbo cosa succederebbe?
Dopo questa mia osservazione chiedo al sindaco Romano Carancini di mandare una o più persone a fare una manutenzione.

Alessandra Pierini
Alessandra Pierini
mamma di Riccardo ed Angelo e esperta di parole. La sua penna è una bacchetta magica, per questo il suo soprannome è “Stilo”. Trasforma l’attualità di Macerata e provincia in articoli e racconti avvincenti.

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