Dai “fan” di Garibaldi
alle case di tolleranza:
le storie di “quelle di vicolo del Ponte”

Dai “fan” di Garibaldi
alle case di tolleranza:
le storie di “quelle di vicolo del Ponte”

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MACERATA – Non un luogo d’arte ma una singola via da riqualificare: a raccontarne la storia le ragazze dell’Iis “Matteo Ricci” che l’hanno scoperta in occasione delle Giornate del Fai

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Il vicolo durante le giornate del Fai

Articolo scritto da Aurora C., Marika L., Jessica P., Giada A., VanessaL., Lelis H., classe 3M – Iis “Ricci” Macerata

Sempre in azione noi studenti dell’IIS “Matteo Ricci “ di Macerata, indirizzo turismo, un corso che ci offre continue opportunità di metterci in gioco e di rafforzare la nostra aspirazione a diventare futuri manager del turismo.
L’ultima occasione è arrivata dalla Delegazione Fai di Macerata che ci ha coinvolto per le Giornate di Primavera il 24 e 25 marzo.
Sì, noi siamo “quelle di Vicolo del Ponte” come ama chiamarci scherzosamente la nostra Prof. Gattari.
Una sfida accettata e vinta: valorizzare e illustrare , anche con un progetto grafico di riqualificazione, non un prestigioso luogo d’arte ma il vicolo al numero 51 di via Crescimbeni riportandolo all’attenzione dei maceratesi e non solo.

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Un sito poco noto e poco curato eppure lì correva l’antico percorso di ronda, lì transitavano i fans di Garibaldi verso il “ Giardinetto” ( oggi in restauro) dove si riunivano nel Circolo Popolare e festeggiavano la vittoria nella Battaglia di San Pancrazio che il generale dedicò a Macerata, lì dimorava la famiglia nobiliare Ricci-Bonifazi- Quarantotti .
Lì convivevano “ il sacro e il profano” poiché, mentre il gesuita Matteo Ricci faceva visita ai suoi parenti, in vicolo Viscardi (appena superato vicolo del Ponte) allegre donnine intrattenevano i clienti che furtivamente entravano in una delle diverse case di tolleranza presenti fino all’entrata in vigore della legge Merlin.
Noi abbiamo raccontato tutto ciò a oltre mille persone che in due giorni ci hanno fatto visita, con la gioia di relazionarci, con le risate di chi ha apprezzato le letture in vernacolo, con la nostra caparbietà e l’entusiasmo premiato da chi ha capito quanto ci stessimo divertendo malgrado il freddo.
Ora il percorso prosegue con le attività di Alternanza-scuola lavoro in attesa dell’estate che ci vedrà animatrici all’interno degli eventi di Macerata Opera Festival.

L’avventura continua…

I futuri imprenditori del turismo protagonisti alle giornate del Fai FOTO



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