giovedì, Giugno 13, 2024

Ambiente e cyberbullismo,
carabinieri e polizia in classe

APPIGNANO - Gli uomini dell'Arma hanno spiegato agli studenti e alle studentesse i pericoli della rete e hanno presentato il reparto dei Forestali, creato di recente

 

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I carabinieri della stazione di Appignano, nell’ambito del progetto della “diffusione della legalità”, hanno incontrato gli studenti della scuola media “Della Robbia”, parlando con loro di alcune importanti tematiche. Su tutte il “cyberbullismo”, argomento particolarmente sentito in un mondo in cui il web catalizza l’attenzione di molti giovani, e che spesso può diventare terreno insidioso, cadendo in situazioni potenzialmente pericolose. Hanno partecipato all’incontro –  al quale hanno assistito molti alunni, particolarmente partecipativi –  anche la polizia postale e personale dell’Asur di Macerata per la parte strettamente tecnica. Ma non è stato solo l’argomento del cyberbullismo ad essere oggetto degli incontri. L’ambiente, altro tema fondamentale per sviluppare le coscienze soprattutto dei ragazzi, è stato affrontato dai carabinieri Forestali di Recanati, competenti sul territorio di Appignano, nuovo reparto creato in seno all’Arma dei carabinieri. L’istituto e l’amministrazione comunale di Appignano hanno accolto con favore e viva partecipazione l’iniziativa. Nei prossimi giorni sarà la circolazione stradale e del rispetto delle regole sulla strada l’argomento su cui verranno stimolate le attenzioni dei giovani alunni. Il progetto vedrà l’impegno dei carabinieri della Compagnia di Macerata anche in altri istituti.

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Nella foto, da sinistra a destra: il maresciallo Bianchi, il consigliere Natascia Compagnucci, il sindaco Osvaldo Messi, Paolo Nanni del Ddp – Av3, la dirigente Angela Navazio, l’assessore Vittoria Trotta, l’ispettore Daniele
Marco Cencioni
Marco Cencioni
è il nostro eroe dello sport. Appassionato di calcio, tocco sopraffino, difensore roccioso fuori e dentro il campo. Sulle sue spalle, sopra il numero 4 campeggia il nick name “Ceng”. Ha lo spirito dell’allenatore. Per lui ogni partita si gioca fino al fischio finale, non si arrende mai. Gira il mondo e la provincia per scovare i giovani campioni che diventeranno gli atleti del futuro.

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