mercoledì, Giugno 19, 2024

Estate, ci si vede l’anno prossimo!
Alle 14,21 inizia l’autunno

ASTRONOMIA - Subito dopo pranzo sarà il momento dell'equinozio d'autunno, il giorno in cui le ore di luce e di buio sono le stesse. La data aveva un grande significato nell'antichità perchè simboleggiava l'equilibrio tra le forze

equinozio
I raggi del sole nel momento dell’equinozio

Combinazioni planetarie, oggi 22 settembre è il giorno dell’equinozio d’autunno. Per la precisione il momento esatto in cui il sole si troverà allo zenit all’equatore sarà alle 14,21 e proprio in quell’istante si passerà dall’estate all’autunno. L’equinozio di autunno per l’emisfero nord (cioè quello in cui si trova anche la provincia di Macerata) rappresenta anche il giorno in cui la durata del periodo di luce è esattamente uguale a quella della notte. Infatti la parola deriva dal latino æquinoctium, cioè “notte uguale”. Durante l’anno questa particolare combinazione accade solo in due momenti in cui, grazie alla particolare inclinazione dell’asse terrestre, i raggi del sole giungono perpendicolari all’equatore. Quest’anno l’evento corrisponde con la Luna Nuova.

albero-autunno Il Sole entra nel segno della Bilancia (del Cane in Cina), le ore di luce equivalgono a quelle di buio e le forze contrapposte e complementari sono in perfetto equilibrio. E’ soltanto nei giorni degli equinozi che il Sole sorge e tramonta esattamente nei punti cardinali est e ovest. Al di là delle considerazioni tecniche, gli equinozi assumono significati profondi in tante culture e religioni poichè si crede che rappresentino dei momenti cruciali in relazione alle energie invisibili. Non per niente le culture antiche celebravano questi giorni con cerimonie e rituali appropriati, in sintonia con tali significati. L’equinozio di autunno è considerato il confine tra le due fasi alternate di prevalenza della luce (estate) o delle tenebre (autunno). Da quel momento, saranno le tenebre a prevalere fino a raggiungere il culmine con il solstizio d’inverno in cui la luce riprende a crescere. Il solstizio era celebrato nell’antichità come la festa del “Sole invitto”.

 

Marco Ribechi
Marco Ribechi
è l’esploratore della redazione. Ama la natura e gli animali, va in missione con il suo fido compagno Teo. La sua passione sono i viaggi avventurosi. Lui è “Rio”. Soffre il freddo tremendamente e aspetta tutto l’anno l’arrivo del sole e della bella stagione. Per rilassarsi strimpella un po’ la chitarra. Sportivo ha la passione per la bicicletta.

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