giovedì, Luglio 18, 2024

Oper-attiva-mente,
arriva Otello

MACERATA - Alle 18 di domani (martedì) secondo appuntamento con i laboratori sulla lirica organizzati da Unimc

I laboratori di Opera-attiva-mente
I laboratori di Oper-attiva-mente

 

Paola Nicolini
Paola Nicolini

di Paola Nicolini

Dopo aver tanto scritto per invitarti a partecipare agli eventi che ti aiutassero a comprendere le storie che si nascondono dentro alle opere liriche, ci ho voluto provare anche io. Mi sono munita di biglietto e sono andata allo Sferisterio a seguire la Norma, un’opera che non avevo mai visto e sentito rappresentata prima (le opere sono tante e io ne ho potuto seguire – ancora –solo una piccola parte).
Certo, già la magia dello Sferisterio di notte, con l’aria calda dell’estate e tante persone sedute, in silenzio, il cielo stellato a far da soffitto, basta a farti star bene. Poi il palcoscenico si anima, arrivano le truppe, entrano in scena Pollione, Norma, Adalgisa… e sì, capisco cosa succede, anche quando non riesco a intendere bene le parole cantate dai cantanti.
Conosco la storia, questa volta, perché ho partecipato al gruppo che l’ha voluta scrivere per bambine e bambini come te. Ho anche ascoltato la storia di Norma narrata da una ragazza, Sara D’Angelo, appena qualche pomeriggio fa, a Palazzo Buonaccorsi. Ho “giocato” a costruire i personaggi, a disegnare gli sfondi e le scenografie, a comporre puzzle, a realizzare l’ambientazione.

Sara D'Angelo racconta Norma
Sara D’Angelo racconta Norma

Queste attività mi sono molto utili, ora che sono tra gli spettatori: posso seguire i movimenti dei personaggi, addirittura riesco ad anticipare col pensiero le loro prossime mosse. Tutto mi appare più facile, più scorrevole, anche se Norma sembra essere un’opera lirica tra le più “difficili”, forse perché anche meno nota di altre.
Così, ancora più convinta che mai, insieme al gruppo che sta lavorando a questo progetto, desidero offrirti altre opportunità di conoscere e di apprezzare le opere liriche in programma in questo periodo allo Sferisterio. Domai e il prossimo martedì potrai partecipare ai laboratori organizzati dall’Università di Macerata in collaborazione con il Macerata Opera Festival, sempre nel cortile di Palazzo Buonaccorsi, per ascoltare e poi giocare con le storie di Otello e de Il Trovatore.
Fatti accompagnare e dalle 18 in poi potrai divenire protagonista di un divertente momento alla scoperta dell’opera lirica!

*Paola Nicolini, psicologa dello sviluppo e dell’educazione, Università di Macerata

Una pagina del libretto di Otello, scritto per te

 

Claudio Ricci
Claudio Ricci
vive sempre sul pezzo. Armato di microfono corre da tutte le parti per raccogliere interviste. Parla con tutti i politici per scoprire cosa c’è che non va. E’ l’uomo tra la gente e carpisce ogni segreto, lo chiamano “Fox” perché è astuto come una volpe. La sua filosofia è che ascoltando le persone si imparano molte cose.

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