giovedì, Luglio 25, 2024

“Non solo handicap”:
la storia di Giorgio in un libro

MACERATA - L'autore, affetto da disabilità motorie, presenterà la sua opera all'Università di Macerata venerdì 24

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Paola Nicolini

di Paola Nicolini*

Ho conosciuto Giorgio quando frequentava le scuole medie, ormai diversi anni fa. Mi occupavo al tempo anche io di ragazzi con disabilità, supportando la frequenza scolastica di Massimo, un ragazzo con la cosiddetta sindrome di Down. Giorgio arrivava a scuola con la carrozzina, la maggior parte delle volte spinta dalla sua mamma. I suoi compagni di classe e i suoi insegnanti, così come Anna, l’assistente inviata dal Comune per sostenere le sue interazioni scolastiche, lo hanno sempre accolto con simpatia e affetto, giocando, scherzando e trattandolo alla pari, malgrado le sue evidenti differenze. Le gambe e le braccia di Giorgio, infatti, non sono mai state organizzate nei movimenti come avviene di norma in tutte le persone. Durante la sua nascita qualcosa è andato storto e Giorgio è venuto al mondo con una tetraparesi spastica, vale a dire con una specie di debolezza delle gambe per cui non può camminare e una tensione delle braccia che gli impedisce movimenti armonici , così come, in gran parte, l’uso delle mani. Ma Giorgio non è mai sembrato isolato o scoraggiato. Al contrario, è stato spesso il centro dell’attenzione nella scuola e non solo, ponendosi sempre con allegria e una certa autoironia nei rapporti con gli altri. Insomma, se c’è Giorgio, non manca mai una battuta che ti strappa una risata, anche quando, nelle sue condizioni, ci sarebbe spesso ben poco da ridere.

Giorgio Terrucidoro
Giorgio Terrucidoro

Giorgio oggi è un uomo adulto, lavora nell’Ufficio cultura del Comune di Recanati. Da qualche tempo ha guadagnato un po’ di autonomia grazie all’uso di una carrozzina elettrica, con la quale può spostarsi da casa al luogo dove lavora senza bisogno di essere spinto da qualcuno. Se ve ne parlo è perché Giorgio ha deciso di scrivere un libro, dal titolo “Non solo handicap”, in cui racconta le sue vicende di bambino e di persona, che convive ogni giorno con la sua disabilità senza subirne passivamente i limiti. Giorgio, al contrario, si impegna a trovare il modo di vivere pienamente, senza essere commiserato e senza chiedere trattamenti di favore. Leggere la sua storia ha almeno tre “effetti collaterali”: il primo è comprendere meglio la situazione delle persone che per motivi diversi devono vivere senza la piena disponibilità del funzionamento del proprio corpo; il secondo è la possibilità di guardare al patrimonio di conoscenze e competenze di cui le persone con disabilità sono portatrici, invece che soffermarsi su quello che in esse sembra mancare; il terzo è imparare ad apprezzare la vita in tutte le sue differenze, perché a volte anche quello che a prima vista può essere giudicato come negativo, porta in sé invece bellezza e ricchezza, basta avvicinarsi senza pregiudizi, come solo i bambini sanno fare. Abbiamo invitato Giorgio a raccontarci la sua storia all’Università di Macerata il prossimo venerdì 24. A commentare il suo libro ci saranno anche un’insegnante di scuola superiore, la professoressa Grazia Di Petta, e un imprenditore locale, il dottor Daniele Regolo, che si occupa di accompagnare le persone con disabilità a trovare un lavoro che soddisfi il loro desiderio di sviluppo e di realizzazione di sé. Alcuni frammenti del libro saranno interpretati da Piergiorgio Pietroni, attore professionista, con l’accompagnamento di brani musicali eseguiti da Sara D’Angelo al violoncello.

* Paola Nicolini è docente di Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell’educazione, si occupa di processi di insegnamento-apprendimento, della Teoria delle intelligenze multiple e delle sue applicazioni, di ricerca qualitativa e metodi narrativi. E’ delegata del Rettore per l’Orientemento, il Tutorato, il Placement e i servizi ai disabili

Leonardo Giorgi
Leonardo Giorgi
Affacciato dal Balcone delle Marche, Leo osserva il territorio maceratese per raccontare tutte le curiosità più interessanti e dare una mano a chiunque sia in difficoltà. Non dorme mai, ed è disponibile notte e giorno per la squadra e per le persone che chiedono il suo aiuto. É chiamato il “Marziano” perchè si rifugia spesso sullo spazio, per non farsi trovare dai potenti che prende in giro. Instancabile scrittore, i suoi unici punti deboli sono i videogiochi Nintendo e la musica rock. Prima di fare il giornalista era un famoso allenatore di Pokémon.

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